Morbillo in Sicilia, piano straordinario di vaccinazioni anche per gli adulti

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Morbillo in Sicilia, piano straordinario di vaccinazioni anche per gli adulti

All'assessorato alla Salute è stato così convocato un incontro cui hanno preso parte i direttori dei dipartimenti di prevenzione dell'Asp, quelli di Epidemiologia e profilassi, le centrali operative del 118, Sergio Pintaudi, referente biocontenimento e Sicurezza sanitaria regionale e Antonio Leonardi, responsabile dipartimento Prevenzione dell'assessorato alla Salute. La provincia di Catania e' l'osservata speciale anche se si stanno monitorando, prosegue l'assessore, tutte le province. Nei prossimi giorni l'assessorato darà notizia del decreto. Tra le misure prese in considerazione anche lo screening del personale delle Asp, per stabilire il numero esatto dei lavoratori sanitari vaccinati: "Gli ospedali devono essere luoghi di cura e non di incubazione". In questo momento si sta verificando quasi una trasformazione del morbillo, che diventa sempre meno una malattia pediatrica, per la presenza di una vaccinazione obbligatoria e sempre più una malattia che coinvolge fasce generazionali diverse. Resta il fatto che nel capoluogo etneo si assiste "a una coda di un'epidemia iniziata lo scorso anno".

Razza ha escluso che ci possano essere dei problemi di gestione dei pazienti da parte degli ospedali ma ha sottolineato che "c'è una grande quantità di pazienti che possono prendere il morbillo, la maggior parte dei quali non può essere assistita a casa". Tutti interventi, spiegano dall'Azienda sanitaria provinciale di Catania, "in diretta continuazione con le campagne di vaccinazione avviate dall'azienda già nell'autunno 2017", in sinergia con l'assessorato regionale alla Salute, l'Ufficio scolastico regionale per la Sicilia, ambito territoriale di Catania, gli istituti scolastici della Provincia, i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta.

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