Marotta, trovata la bomba in mare: sarà fatta esplodere domenica

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Marotta, trovata la bomba in mare: sarà fatta esplodere domenica

La squadra specialistica con il supporto delle unità navali della Guardia Costiera di Ancona, Pesaro e Senigallia, ha individuato l'ordigno rilasciato in mare lunedì scorso dalle reti dei pescatori. Il Nucleo Sdai (Sminamento Difesa Antimezzi Insidiosi) di Ancona è stato attivato dalla Prefettura di Pesaro Urbino dopo il ritrovamento dell'ordigno da parte del peschereccio 'Jamaica' a circa 5 miglia al largo delle coste, a una profondità di 18 metri, Ci sono voluti due giorni di immersioni per effettuare la ricerca del residuato bellico a causa delle acque torbide. Sono in corso le attività preparatorie per il successivo brillamento il cui momento sarà a breve programmato.

Intanto i mezzi nautici della Guardia Costiera hanno instancabilmente pattugliato e continueranno a pattugliare la zona interdetta dall'apposita Ordinanza emanata dall'Ufficio Circondariale Marittimo di Fano.

La Guardia Costiera coglie l'occasione per tornare a raccomandare a tutti gli utilizzatori del litorale, e del mare in genere, di segnalare immediatamente, anche tramite il numero di emergenza 1530, eventuali ritrovamenti di ordigni o materiali similari anche se solo sospetti, adottando la conseguente massima prudenza, ovvero evitando ogni contatto con gli oggetti rinvenuti, pure se di ridotte dimensioni, e mantenendo la distanza di sicurezza.

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