Juventus, Allegri: ''Madrid è il passato, ora prendiamoci scudetto e coppa Italia''

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Juventus, Allegri: ''Madrid è il passato, ora prendiamoci scudetto e coppa Italia''

Massimiliano Allegri difende Gianluigi Buffon dopo lo sfogo di Madrid al termine della partita contro il Real. Il tecnico della capolista di Serie A cerca di non far polemica sul rigore concesso ai Blancos nel recupero, ma difende il suo capitano a spada tratta, cercando di giustificare le parole condannate da molti nel giorno che ha seguito la partita del Bernabeu. Domani c'è bisogno di tutti, giocatori e tifosi, dobbiamo portare la partita a casa anche perchè la Sampdoria all'andata ci ha sconfitti in una partita rocambolesca. E' stata una serata di sport meravigliosa, vedere una partita così è difficile e avrebbe meritato di andare avanti altri 30 minuti - sottolinea Allegri - Così non è stato, ma dopo tre giorni che tutti hanno parlato ora basta. Il Real Madrid va messo da parte, bisogna andare avanti. "Servirà una partita rabbiosa, la gara d'andata ci fece pensare che avremmo dovuto cambiare qualcosa". "Giudicare da fuori è facile, ma se si è in quella situazione le cose cambiano". "Gli e' stata anche tolta la possibilita' di parare un rigore". Anzi, nei 90' è stato molto bravo. L'arbitro ha anche arbitrato una buona partita e poi come a Monopoli ha beccato l'imprevisto all'ultimo momento. "L'unica cosa che penso abbia sbagliato è il tempo di recupero, perché non abbiamo fatto sostituzioni e non ci sono stati interventi dei medici in campo". "Sfido chiunque al mondo a non avere una reazione in quella situazione, altrimenti ci vuole un corso di psicologia per quelli che non capiscono". "Abbiamo perso e poi abbiamo registrato la squadra". Ma le partite finivano tutte con alti punteggi.

CHI GIOCA - "In porta domani gioca Buffon, davanti torna titolare Cuadrado". Vedremo chi avrà recuperato, i cambi saranno importanti.

HIGUAIN - "Higuain ha fatto molto bene in un periodo segnando tanto". A Madrid la partita più bella della mia stagione? "De Sciglio e Bernardeschi indisponibili". Non ho ancora incontrato il presidente, di solito a marzo-aprile ci incontriamo sempre.

BALLOTTAGGIO - "Il dubbio è: giocare con Mandzukic e Higuain insieme o uno portarlo in panchina". Il nostro obiettivo comunque è quello di farci ricordare come una delle Juve più forti di sempre. E non l'ho ancora fatto. Anno sabbatico? Il riposo lo prendo dal 21 maggio al 7-8 luglio, quando la Juve riprenderà gli allenamenti. Nella vita non si sa mai.

Domani alle 18 la Juventus affronterà la Sampdoria per dimostrare di aver smaltito la delusione derivata dall'eliminazione in Champions League e di voler mettere ancora una volta un'ipoteca sulla vittoria del settimo scudetto consecutivo. "Ora bisogna rituffarsi e riadattarsi al campionato".

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