Isabella Rossellini: "Anche io stuprata, ma non denuncio"

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Isabella Rossellini:

Isabella Rossellini si è detta sorpresa di essere stata richiamata da Lancôme, dichiarando apertamente la delusione seguita alla cancellazione della sua collaborazione 25 anni fa e affermando di essere invece fiera oggi di rappresentare questa nuova condizione della donna, non più discriminata in base all'età: "Penso che il mio ritorno sia stata una buona notizia anche per le giovani donne, perché alla fine avremo tutte 60 anni, si spera anche 90 e 100".

Isabella Rossellini, figlia della celebre Ingrid Bergman e Roberto Rossellini, in un'intervista rilasciata a Vulture, ha confessato di aver subito uno stupro. "Che cosa accadrebbe se la gente iniziasse a dire: "No, ora devi dire il suo nome"?" "Potrebbe essere sposato. Potrebbe avere figli. Capisco il valore che per alcune persone può avere il condividere le proprie esperienze ma per quanto mi riguarda, questo non vale". Il caso del produttore cinematografico Harvey Weinstein ha fatto scuola ed è valso il premio Pulitzer al New York Times e al New Yorker per i loro scoop sul tema. L'artista, pur comprendendo l'importanza del movimento #MeToo rivela di non aver voglia di denunciare. "In Italia sono una superstar, se facessi il suo nome gli rovinerei la vita".

Poi la spiegazione, sua madre Ingrid Bergman era stata emarginata perché rea di aver avuto una relazione extraconiugale: "Quest'uomo mi ha ferito nel contesto di una cultura che tutti stiamo provando a cambiare". Secondo lei, la soluzione non può essere individuare questa persona e distruggergli l'esistenza. Non ho il cuore per farlo.

Avendo vissuto il dramma della violenza, Isabella Rossellini approva la nascita del movimento #Metoo.

Nonostante l'attrice vada in controtendenza rispetto alle colleghe, considera importante il movimento del #MeToo:"La cosa più interessante è come questo movimento sia riuscito a mostrare tutti i modi in cui le donne possono essere ridotte". Ma ci sono tanti altri modi per far del male a una donna.

Isabella Rossellini denuncia: "Anch'io sono stata violentata". È un complimento, ma ti sminuisce. I motivi sono due: innanzitutto perché non è a conoscenza di dove si trovi e cosa faccia, ma sopratutto perché è cambiato il contesto culturale nel quale viviamo oggi, completamente diverso a quello di 48 anni fa quando accadde il fattaccio. "Gli uomini devono capire che non possono più comportarsi così".

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