Il Cicciobello col morbillo, basta una cremina per guarire: scoppia la polemica

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Il Cicciobello col morbillo, basta una cremina per guarire: scoppia la polemica

"Burioni dice stupidaggini, fa solo il moralista sul web. Chissà se la pensano così anche tutti i deceduti per morbillo o quelli sopravvissuti ma con complicanze da morbillo", scrive sulla pagina Facebook di Giochi Preziosi Natalia Buzzi, che allega articoli che spiegano come la malattia non sia stata affatto debellata. Il bambolotto ha i puntini rossi, come si vede nel video pubblicitario, ma basta poi passare una pezzuolina e le macchioline spariscono. Mi chiedo chi siano questi geni che banalizzano malattie gravi senza rispetto per i malati e per i loro familiari. Nell'arco degli anni abbiamo avuto modo di vedere diverso rivisitazione del bambolotto più amato al mondo, come Cicciobello con l'ombrello, il classico, Cicciobello Buonanotte ma ho preferito alla maggior parte dei bambini Cicciobello Bua. "Cicciobello ha il morbillo: strofina i puntini rossi per guarirlo", si legge sul sito della Giochi Preziosi.

"Attendiamo il Cicciobello Linfomino e pure quello Meningitino" chiosa Roberto Burioni, il medico pro-vax che sul suo profilo Twitter condanna il nuovo prodotto dell'azienda di giocattoli. Il Ceo di Giochi Preziosi, Dario Berté, è rimasto sorpreso dalle reazioni dei clienti, considerata un tantino eccessiva, visto che da sempre i bambini giocano al dottore e all'ammalato con i bambolotti. "E pensare che me la prendo con gli antivaccinisti". ha concluso l'esperto.

"Si tratta di un gioco, abbiamo fatto tutto in buona fede". Non pensiamo di aver fatto nulla di oltraggioso, ripescando un concetto che è sempre esistito, quello delle bambole con la bua. Ciocciobello ammalato di morbillo viene venduto insieme a un pennarello rosso, con cui ricreare le macchie della malattia, e un kit di speciali salviettine che, se strofinate, fanno scomparire i puntini. "In questo modo - aggiunge l'esperto - si banalizza una patologia che invece e' molto pericolosa".

Le precisazioni dell'azienda di giochi non convincono l'Istituto Superiore di Sanità: "Collegare una malattia come il morbillo a qualcosa di giocoso - commenta Walter Ricciardi, presidente Istituto Superiore Sanità - è fuorviante". Anche se grazie alle vaccinazioni "si è ridotto il numero dei casi, se ne contano ancora centinaia e solo nel 2018 - rileva Riccardi - in Italia si sono già registrati due morti". "Pensate davvero che un genitore vada in farmacia a chiedere la penna per curare il morbillo? - ha aggiunto Bertè - Piuttosto, penso che un bambino si informerà sulla malattia". Che richiedono il ritiro del prodotto dal commercio.

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