Ford Focus, la quarta generazione si fa in quattro

Share

Ford Focus, la quarta generazione si fa in quattro

Sono passati vent'anni dalla prima generazione di Focus, arrivata nel 1998 per sostituire un'altra pietra miliare come la Escort. Tra i sistemi di assistenza a chi è al volante giova annoverare il cruise control adattivo con funzione di stop&go, lo Speed Sign Recognition (riconoscimento segnaletica limiti di velocità) ed il Lane Centring, ideali per muoversi in città. Un fronte fatto di alimentazioni diesel e benzina, in attesa che il futuro sveli nuove carte. L'Head Up display di Ford per la prima volta in Europa, per aiutare il conducente a non distrarsi e l'Evasive Steering Assist, offerto per la prima volta su questo segmento, che aiuta i guidatori a evitare le collisioni.

A guardarla di sfuggita magari non sembra che la quarta generazione della Ford Focus sia una macchina del tutto nuova rispetto a quella oggi in vendita. La nuova generazione della compatta si articolerà sulla pratica Plus, l'elegante Titanium, la sportiveggiante ST-Line, l'esclusiva Vignale e, come accaduto per Fiesta, alla versione "crossoverizzata" Active.

Ad esempio, la silhouette della nuova Ford Focus è più sportiva ma al tempo stesso è in grado di offrire maggior comfort ed abitabilità. Il passo è stato esteso di 53 mm, permettendo diametri dei cerchi più ampi una disposizione delle ruote più in alto, riducendo con questo accorgimento la percezione di quei 5 cm in più in lunghezza. Se "ballerà" anche, lo sapremo più in là con i test drive. Altra chicca è il FordPAss Connect per l'Europa, che integra un dispositivo Wi-Fi hotspot con connettività disponibile fino a un massimo di 10 dispositivi. Ergonomia che è stata particolarmente curata al posteriore con più spazio per gli occupanti del divanetto (più 50 mm per le gambe, più 60 mm per le spalle). Siamo volate a Londra per vedere più da vicino questa vettura che promette di essere un concentrato di tecnologia. Cambio che potrà essere accoppiato con le versioni più potenti delle motorizzazioni appena citate.

A lungo andare, però, la Focus 3 ha vinto le resistenze psicologiche, al punto che la sua erede arriva sul mercato addirittura come il modello Ford più tecnologico della famiglia. Due i diesel per il mercato italiano, 1.5 (95 e 120 CV) e 2.0 (150 CV), e nuovo cambio automatico a 8 rapporti controllabile tramite un'inedita manopola sul tunnel centrale (quest'ultimo disponibile rispettivamente con i motori EcoBoost 1.0 da 125 CV, EcoBlue 1.5 da 120 CV e EcoBlue 2.0 da 150 CV). Mentre le virtù dei benzina sono tutte nelle mani del celebre tre cilindri EcoBoost da un litro: 100 e 125 cavalli l'offerta che lo distingue, più interessante la funzione che consente di disattivare uno dei cilindri quando il carico di lavoro lo consente.

In via di definizione i listini prezzi e la data di arrivo nelle concessionarie, come sempre, vi terremo informati su tutte le novità.

Share


© . Tutti i diritti riservati.