Derby Lazio-Roma, paura prima della partita: turista scambiato per tifoso e aggredito

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Derby Lazio-Roma, paura prima della partita: turista scambiato per tifoso e aggredito

Intorno alle 19 un gruppetto di tifosi della Roma avrebbe cominciato a sbeffeggiare chi in auto passava con bandiere e sciarpe della Lazio. Tutte e due vogliono vincere, Eusebio Di Francesco e i suoi per chiudere dei giorni perfetti, Simone Inzaghi e i suoi per dimenticare la disfatta di Salisburgo. La squadra di Di Francesco deve essere brava a non sottovalutare anche questo aspetto e dimostrare che la Roma vera è quella in grado di lottare alla pari con le grandi d'Europa, eliminare in rimonta il Barcellona dei fenomeni e non quella "assurda" che prende due sberle dalla Fiorentina in casa. Partono senza sosta video e foto, poi si inizia a giocare.

La partita scorre via sui binari del nervosismo, anche se il pareggio di sabato dell'Inter autorizza a non avere troppa ansia, i gol non arrivano e le emozioni sono concentrate nel finale, quando la Lazio resta in 10 per l'espulsione di Radu e la Roma, si espone a qualche contropiede. Dzeko impegna Strakosha e coglie la traversa, Milinkovic prova a sorprendere Alisson. Niente. Sul campo se ne riparlerà la prossima stagione. Durante e all'indomani della stracittadina finita 0-0, sui social e in particolare su Instagram si srotola una galleria di immagini, meme e battute. Un gruppo di ultras biancocelesti è stato intercettato invece mentre, con tutta probabilità, si stava recando ad un "appuntamento" con i cugini giallorossi. Già, perché nonostante i precedenti di Coppa Italia, un anno fa, quello di oggi è il primo derby che si gioca alle 20.45 dal 2013, dagli scontri che caratterizzarono il prepartita con il classico cotè di feriti, arresti e daspo.

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