Carabinieri del Valdarno in azione. Due arresti e dieci denunce

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Carabinieri del Valdarno in azione. Due arresti e dieci denunce

Gli aggressori sono un ragazzo di 22 anni e un uomo di 34 anni, entrambi romani e con precedenti, operai in una ditta di manutenzione, che sono stati arrestati dai Carabinieri in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Roma, su richiesta della locale Procura della Repubblica. Inoltre è stato deferito in stato di libertà un 22enne, fermato in via Poggilupi e risultato in stato alterazione psicofisica dovuto all'assunzione di "cannabinoidi" e "cocaina", come accertato presso l'ospedale del Valdarno. La donna, dopo aver forzato ed aperto un armadietto in uso ad un collega, ha rubato un telefono cellulare marca "samsung" che ha regolarmente utilizzava nei mesi successivi, per poi disfarsene gettandolo in un cassonetto della spazzatura.

Due truffe e altrettanti furti scoperti dai carabinieri di Terranuova, Bucine e Levane.

Sempre i militari bucinesi, dopo aver ricevuto una denuncia querela dalla vittima, hanno denunciato in stato di libertà due donne residenti nel comune valdarnese, per "interferenze illecite nella vita privata". Dopo vari accertamenti è emerso come la donna, con la complicità di un'altra persona allo stato ignota, con artifici e raggiri consistiti nel simulare la contrattazione di un autocarro marca "fiat Iveco" modello "Daily" che pubblicizzava attraverso annuncio su noti sito internet "autoscout24", chiedeva un acconto di euro 1.200,00, tramite ricarica postepay ed ottenuto l'ammontare, faceva perdere ogni traccia. Nel complesso dell'operazione sono stati sequestrati, complessivamente, 2 grammi di "marijuana", 2 di "eroina" e 5 di "cocaina".

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di San Giovanni Valdarno hanno deferito in stato di libertà un italiano, classe 74, residente in provincia di Siena per guida in stato di ebbrezza. Il primo è stato controllato alle 1.30 di notte dopo essere uscito fuori strada con l'auto.

Il 19enne è stato denunciato per le lesioni al proprietario dell'esercizio e per il reato di danneggiamento. L'uomo appariva non in pieno possesso delle proprie capacità e rappresentava un chiaro pericolo per sè stesso e per gli altri, così che gli agenti della Polizia di Stato hanno cercato di bloccarlo per allontanarlo dalla ferrovia. L'uomo aveva tentato di entrare all'interno di una abitazione di Bucine, località Capannole, mediante l'effrazione di una porta e vistosi scoperto, si dava a precipitosa fuga con la sua autovettura.

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