Bologna-Verona 2-0 | Lampi di Verdi e Nagy, festa al Dall'Ara

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Bologna-Verona 2-0 | Lampi di Verdi e Nagy, festa al Dall'Ara

Per la 14' partita in questo campionato, il Verona ha terminato il primo tempo senza registrare tiri nello specchio.

A togliere le castagne dal fuoco ci pensa Verdi alla mezz'ora: splendida punizione dal limite, il fantasista finta la battuta a scavalcare la barriera e poi indirizza la palla nel sette sul palo presidiato da Nicolas.

La contesa si apre con un minuto di raccoglimento per la scomparsa di Cesarino Cervellati.

Così, mentre l'Hellas non riusciva a pungere, i padroni di casa hanno sfiorato il raddoppio con Palacio, che di testa ha messo alto l'assist di Verdi. Dzemaili ci mette del suo sbagliando banalmente la misura sia al 35° che al 40°, quando non riesce a servire Destro, solo nell'area piccola; la palla poi arriva a Palacio che tira: deviazione di Destro (in fuorigioco) e palo pieno. Nella ripresa, dopo una conclusione incredibilmente alta di capitan Romulo, da due passi al 52', il Verona si rianima con l'ingresso in campo di Lee, che dopo alcune, travolgenti accelerazioni, impegna Mirante alla parata a terra su mancino dalla distanza. Pecchia decide di aumentare il tonnellaggio offensivo e inserisce l'ex Petkovic al posto di un poco convinto e poco convincente Cerci, mentre Donadoni preserva l'ammonito Pulgar - che aveva rischiato il bis - rispolverando Crisetig.

Il Verona però non molla e con Lee e Fares ci prova fino all'ultimo. Donadoni e il Bologna ritrovano Destro: "Mattia ha avuto qualche problema la scorsa settimana, ma l'ho visto più determinato e motivato e questo è positivo". Lo firma Nagy. Bravo l'ungherese ribadire in rete una respinta di Nicolas sul tiro a botta sicura di Destro.

Bologna (4-3-3): Mirante 6,5; Mbaye 6, De Maio 6, Helander 6, Masina 6; Poli 6,5 (Nagy 6,5 31' s.t.), Pulgar 6 (Crisetig 6 13' s.t.), Dzemaili 6; Verdi 7,5, Destro 6, Palacio 6 (Di Francesco s.v. 39' s.t.). All.

A disposizione: Da Costa, Ravaglia, Gonzalez, Krafth, Orsolini, Avenatti, Falletti, Romagnoli, Keita.

Pecchia risponde con un 4-3-3 e quindi Nicolas in porta e pacchetto difensivo composto da Caraccolo e Vukovic al centro e da Ferrari e Fares ai lati In mezzo al campo Romulo, Fossati, Valoti.

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