Vaccini, nessun bambino fuori da scuola il 10 marzo

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Vaccini, nessun bambino fuori da scuola il 10 marzo

Anche nell'ultima emanata il 27 febbraio dai due Ministeri si specifica che entro questo sabato i genitori inadempienti "che abbiano presentato la dichiarazione sostitutiva, dovranno presentare alle scuole la documentazione comprovante l'effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie". Saranno le aziende sanitarie locali a contattare direttamente le scuole e a consegnare entro il 10 marzo l'elenco degli inadempienti.

Intanto sono già note le tempistiche dei vaccini per il prossimo anno scolastico: per chi iscrive il figlio ad asili e scuola elementare la procedura resta uguale, ossia quella di presentare un'autocertificazione in cui si certifica l'avvenuta vaccinazione o copia della prenotazione dell'appuntamento presso l'Asl.

Per i nidi e le scuole materne, i bambini i cui genitori/tutori/affidatari non avranno presentato la documentazione, saranno sospesi dal servizio e potranno essere riammessi solo dopo la presentazione della documentazione. Saranno considerati regolari anche coloro che hanno preso appuntamento non per la somministrazione del vaccino ma per un colloquio propedeutico.

Per coloro che frequentano la scuola dell'obbligo (7-16 anni) la mancata presentazione della documentazione non determinerà il divieto di accesso né impedirà la partecipazione agli esami. Per i genitori inadempienti, superata questa data, sono previste una serie di misure di richiamo e solo alla fine, se persiste la volontà di non vaccinare, la legge prevede l'esclusione del bambino dalla frequenza della scuola dell'infanzia.

Tutte queste regole valgono solo per l'anno scolastico in corso, 2017-2018. In questo caso non saranno i genitori a consegnare la documentazione ma saranno Asl e servizi scolastici a "parlarsi". La mancata presentazione della documentazione richiesta verrà segnalata alla Asl.

Nel 2016 (quindi per i bambini nati nel 2014), la copertura era stata del 94,37% per la polio, che viene somministrata con difterite, tetano, pertosse, epatite B, haemophilus influenzae B (vaccino esavalente), e dell'89,38% per il morbillo. I bimbi però resteranno iscritti e potranno rientrare appena effettuata la vaccinazione.

Per il controllo delle liste di iscritti all'anno scolastico 2018 - 2019, la Regione Toscana sta predisponendo un'apposita funzionalità web del Sistema Informativo della Prevenzione che consentirà lo scambio diretto e in tempo reale fra scuole ed Asl delle informazioni sullo stato vaccinale degli alunni, come previsto dalla circolare dei Ministeri dell'istruzione e della sanità e autorizzato dal Garante per la protezione dei dati personali.

Scadenza il 10 marzo per le vaccinazioni obbligatorie.

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