Una giornata normale a Piazza Affari

Share

Una giornata normale a Piazza Affari

L'attenzione sarà rivolta alla politica. Alle 10:00 le vendite al dettaglio in Italia nel mese di gennaio. Positivi energetici (Eni +0,15%, Enel +0,95%) e, nel lusso, Luxottica (+0,85%). L'attenzione dei mercati sarà quindi più su quel che avviene a livello politico nel nostro Paese, visto che non sembra esserci la possibilità di formare una maggioranza in grado di governare, e alle decisioni importanti a livello internazionale, come quelle relative ai dazi da parte del Presidente Usa Donald Trump. Non si può dire altrettanto di Piazza Affari che scende in controtendenza, con l'indice Ftse Mib arrivato a segnare nuovi minimi dell'anno, fotografato negli ultimi minuti a ridosso dei 21.650 punti, con una flessione dell'1,11%.

Forti ribassi per Banco Bpm (-4,99%), Bper Banca (-4,38%) e Mediaset (-4,28%).

Elezioni 2018, Borse: dopo il voto Piazza Affari in calo. Tonfo Mediaset, sale lo spread

C'è da dire che i partiti populisti insieme potrebbero superare il 50% dei seggi, ma il broker ricorda che il Movimento 5 Stelle e la Lega hanno costantemente escluso questo scenario, motivo per cui gli analisti parlano di una bassa visibilità dopo il voto di ieri. Si è difesa invece Telecom Italia (+0,58%) alla vigilia del cda su conti e piano industriale. Molto male Mediaset penalizzata dai risultati non brillanti a livello elettorale per Silvio Berlusconi: il titolo ha perso il 5,5%. Crollo per il Partito Democratico, che si attesta intorno al 18 cento. Dopo una fiammata in avvio, che lo ha portato a toccare quota 144 punti contro i 131 della chiusura di venerdì, il differenziale ha chiuso a quota 136 punti.

Share


© . Tutti i diritti riservati.