Sicilia, caos vaccini. Il Ministero della Salute: "Non c'è nessuna proroga"

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Sicilia, caos vaccini. Il Ministero della Salute:

Lagalla aveva infatti spostato il termine per il completamento delle procedure per i vaccini dei bambini che frequentano la scuola al 31 marzo.

Doccia fredda dal ministero della Sanità sulla proroga della vaccinazione in Sicilia, al prossimo 31 marzo, decisa, e annunciata ieri, dagli assessorati regionali alla Pubblica istruzione e alla Sanità.

Il ministero della Salute precisa che "il termine del 10 marzo vale per tutte le Regioni, anche per quelle che hanno aderito alla procedura semplificata". Così una nota del ministero della Salute. "Per questo, nel caso non si sia adempiuto agli obblighi vaccinali entro il 10 marzo, è vietato l'accesso per asili nido e scuola dell' infanzia (da 0 a 6 anni) fino a quando il minore non sarà vaccinato o non avrà regolarizzato la propria posizione vaccinale". L'ipotesi è quella di prevedere visite famiglia per famiglia, l'invio di uno o due solleciti in caso di mancate vaccinazioni e di modulare le sanzioni - da 100 a 500 euro - in base al numero di vaccini mancanti. Ogni Asp infatti segue una procedura digitale diversa e non tutte hanno in dotazione lo stesso sistema (Onit) delle Asp di Ragusa, Trapani e Messina che consente le verifiche immediate con un click, come avviene nelle regioni Emilia Romagna, Veneto e Toscana.

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