Roma, Virginia Raggi annuncia lo stop alle auto diesel dal 2024

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Lo ha detto la sindaca di Roma, Virginia Raggi, al termine della riunione operativa presso il Coc della Protezione Civile di Roma.

L'annuncio della prima cittadina della Capitale è di quelli bomba e si abbatte su una complicata campagna elettorale ormai agli sgoccioli.

Ricordando che "i cambiamenti climatici stanno modificando le nostre abitudini di vita", "dobbiamo agire velocemente. Le nostre città rischiano di trovarsi di fronte a sfide inattese". "Se vogliamo intervenire seriamente dobbiamo avere il coraggio di adottare misure forti - conclude la sindaca grillina - Bisogna agire sulle cause e non soltanto sugli effetti".

Burian è arrivato puntuale e ha portato con la neve a Roma: uno spettacolo più unico che raro, ma spesso accompagnato da feroci polemiche per la gestione delle emergenze.

I taxi non essendo abituati a questa situazione hanno grandi difficoltà nel circolare, lo stesso vale per le metro e per gli autobus che non hanno le gomme adatte. E tenendo conto che l'accesso al centro storico della capitale ai mezzi privati è già limitato, l'effetto reale sull'inquinamento sarebbe di basso impatto.

Una sentenza, quella tedesca, che era attesa con particolare interesse in quanto l'omologazione dei veicoli non riguarda la politica ma i tecnici delle motorizzazioni e quindi dei Ministeri dei Trasporti.

Sono bastati due fiocchi di neve per paralizzare la città. Fra queste spiccano le virtuose Copenaghen e Oslo, ma anche le meno avanzate Madrid e, soprattutto, Atene. Che nessuno sia profeta in patria lo confermano gli attacchi pesanti al motore a gasolio anche in Germania, il paese che più degli altri lo ha incensato e spinto, facendone il fiore all'occhiello della potente industria automobilistica nazionale.

Le città tedesche potranno ricorrere al divieto di circolazione delle auto a gasolio per migliorare la qualità dell'aria. Benché l'ondata di maltempo era stata annunciata già da giorni, è paradossale che nonostante l'allerta il primo cittadino non abbia revocato il viaggio in Messico. Le amministrazioni regionali del Baden-Wuerttemberg e del Nordreno-Westfalia, però, avevano impugnato la decisione, affermando che fosse necessaria una nuova base normativa a livello federale.

Dopo la neve è il ghiaccio ora a tenere con il fiato sospeso i romani, reduci da 48 ore sottozero e con le previsioni meteo che non promettono nulla di buono anche per i prossimi giorni.

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