Presunte tangenti per la Siracusa-Gela, arresti eccellenti

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Presunte tangenti per la Siracusa-Gela, arresti eccellenti

Parla, senza sapere di essere intercettato un ingegnere della Condotte spa, tra i responsabili del cantiere della Siracusa-Gela su cui stava realizzando lavori la società coinvolta in una indagine della Procura di Messina su una presunta mazzetta (in realtà di 30mila euro, secondo gli inquirenti) per l'affidamento delle opere.

"Siamo a fianco dei lavoratori, e chiediamo al governo regionale di intervenire in commissione all'Ars - dice la deputata - per riferire su come intende muoversi su questo fronte".

Le indagini, eseguite dalla Sezione di P.G. aliquota della Polizia di Stato e dalla Squadra Mobile di Messina, hanno dimostrato le attività di turbativa d'asta relativa alla gara d'appalto del C.A.S. (Consorzio per le Autostrade Siciliane), pubblicata nel 2013, per l'affidamento dei lavori di costruzione del tronco dell'autostrada Siracusa - Gela. "Siamo dalla parte della legalità e vogliamo che l'indagine faccia il suo corso, questo però non deve fermare la realizzazione di quest'opera". I reati contestati sono, a vario titolo, turbata libertà degli incanti, abuso d'ufficio e corruzione. A differenza dei primi tre, per i quali è stata disposta una misura cautelare ai domiciliari, il finanziere Nicola Armonium e il Vice Presidente del Cas, Antonino Gazzarra, dovranno scontare la loro pena in carcere. A far scattare le indagini una segnalazione alla procura peloritana da parte del Tar, a cui avevano fatto ricorso le ditte escluse dalla gara.

La commissione di gara, composta da professionisti designati dal Ministero delle Infrastrutture, investiva della fase valutativa delle offerte anomale una sotto-commissione composta da dirigenti e consulenti del CAS e presieduta dal dirigente del CAS e RUP del procedimento, ing. Ma durante la trattazione dei ricorsi presentati dalle ditte classificatesi alle spalle di Condotte - Tecnis e Sics -, il Tar ha ipotizzato che la sub-commissione non avesse condotto i necessari approfondimenti su un aspetto tecnico fondamentale dell'offerta di Condotte, che avrebbe comportato una nuova approvazione del progetto da parte del Genio civile e del ministero delle Infrastrutture.

Un'analisi accurata dei subappalti proposti dalle imprese appaltatrici (frattanto consorziatesi nella Cosige scarl s.r.l.) e approvati dalla stazione appaltante, rivelava la presenza di un singolare affidamento di servizi di consulenza legale e amministrativa, espressamente vietato dalla legge, ad una società di Milano, la Pachira Partners S.r.l., per l'importo di € 1.650.000. Duccio Astaldi, presidente del consiglio di gestione della Condotte spa, big del settore delle costruzioni, è finito ai domiciliari. "Tale evidenza è perfettamente dimostrabile persino dalle scelte politiche che l'avvocato ha fatto di recente, aderendo a Forza Italia, a sostegno della candidatura del presidente Musumeci". Sarebbe poi emersa l'esistenza di un rapporto privilegiato tra Armonium e Gazzara, che in modo continuativo si sarebbe prodigato attraverso una serie di favori. Per contro, Gazzara riceveva incarichi professionali dalla società Pachira per circa € 30.000 e la promessa per consulenze future. Nell'indagine sono coinvolte altre cinque persone.

L'esecuzione della misura è stata eseguita dalla Sezione di P.G. aliquota Polizia di Stato presso la Procura della Repubblica di Messina, dalla Squadra Mobile di Messina e dalle Squadre Mobili di Roma e Palermo, su ordinanza emessa il 5 marzo 2018 dal GIP del Tribunale di Messina, dott.

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