Potere al Popolo, mercoledì arriva Ulivieri a Modena

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Potere al Popolo, mercoledì arriva Ulivieri a Modena

In serata alle 19.30 si terrà la festa di chiusura presso la "Skaletta Rock Club" di via Crispi, luogo che ha visto nascere la formazione spezzina di Potere al Popolo lo scorso dicembre, alla presenza di candidati, simpatizzanti e militanti alla quale tutta la cittadinanza è invitata a partecipare. Dopo essere stato presentato in giro per l'Italia, il libro questo pomeriggio "arriva" ad Avellino.

Un grande risultato, secondo il movimento, quello ottenuto sino ad ora, a prescindere dal dato numerico. Come nel resto d'Italia, anche qui il nuovo fronte unitario della sinistra reale, antagonista e anticapitalista, è riuscito nel poco tempo a disposizione a raccogliere un numero di firme superiore a quelle necessarie per poter presentare le proprie liste elettorali alle elezioni politiche a e quelle regionali del Lazio del 4 Marzo.

"Una proposta politica nuova, di rottura" dice Alessandro Tettamanti, 37 anni - candidato alla Camera dei deputati nel collegio uninominale del collegio L'Aquila-Marsica-Alto Sangro - per una lista sì giovane ma tutt'altro che improvvisata, composta da persone attive da molti anni in politica e nel sociale. Viola Carofalo, l'eurodeputata Eleonora Forenza, i giornalisti Christian Raimo e Francesca Fornario, i celebri scrittori Valerio Evangelisti, Stefano Matteo Valenti, Simona Baldanzi, Alberto Prunetti, i professori Guido Carpi, Giuseppe Ferraro, Alberto Ziparo.

Elencati ancora una volta i temi centrali del programma, in primis il lavoro. Per noi stare a sinistra vuol dire stare al fianco degli ultimi, degli esclusi, con chi ha bisogno di trovare voce e parole per farsi sentire e andare verso il riscatto.

Potere al Popolo non è perfetto, è solo l'inizio di un processo, ma è stato un buon inizio. Di razza, di genere, in difesa soprattutto delle "donne che sono costrette a condizioni di ricattabilità sul posto di lavoro e anche all'interno delle mura domestiche" ha chiarito Prinzi.

"A Napoli non potevamo non chiudere questa dura ma appassionante campagna di Potere al Popolo con un grande evento per la nostra città - dichiarano gli attivisti - Per l'occasione abbiamo scelto di parlare nella piazza cittadina che negli ultimi anni sta ospitando eventi importanti come il 1 maggio". Oggi ci troviamo nella situazione in cui soggetti di dichiarata matrice neofascista e razzista possono svolgere la loro attività come una qualunque organizzazione politica, possono presentarsi alle elezioni, possono chiedere ed ottenere spazi pubblici per diffondere le loro idee e sono spesso accolti nei dibattiti e sui giornali di tiratura nazionale. Ci aiuterà il No al ponte?

La nostra è stata una splendida campagna, in cui abbiamo fatto solamente quello che già facciamo quotidianamente, tutto l'anno. Oggi la politica non parla più di contenuti, da qui la necessità di un libro.

Così una serie di scrittori, intellettuali, professori universitari e personaggi politici del calibro di Jean-Luc Mélenchon e Luigi De Magistris, hanno deciso di mettere su un instant book che spiega i perché e i percome di quest'avventura politica.

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