Pornostar fa causa a Trump: "Nullo l'accordo per tacere"

Share

Pornostar fa causa a Trump:

L'attrice porno Stormy Daniels ha fatto causa al presidente Usa Donald Trump per provare a rendere nullo l'accordo di confidenzialità firmato per tacere in merito alla loro presunta relazione.

Stando alla denuncia della Clifford, Trump sarebbe stato a conoscenza dell'accordo ma non lo avrebbe mai firmato, proprio per poterlo eventualmente disconoscere.

Un'attricedi film a luci rosse rischia di compromettere seriamente il mandato presidenziale di#Donald Trump: si tratta di #Stormy Daniels, nome d'arte della 39enne Stephanie Clifford, che da alcune settimane è al centro delle cronache politiche americane.

Earlier today, we filed this complaint seeking a ct order voiding the alleged "hush" agreement between our client S. Clifford aka Stormy Daniels and Donald Trump. Fra gli altri dettagli, la causa presentata adesso sottolinea che l'attrice e Trump hanno intrattenuto la relazione intima, cominciata a Lake Tahoe in California, fra l'estate del 2006 e "buona parte del 2007". In base al ricorso, l'accordo fu firmato dalla Daniels e dall'avvocato personale di Trump, Michael Cohen, pochi giorni prima delle presidenziali del 2016. Ma il Wall Street Journal aveva risposto ribadendo la veridicità dello scoop ed aggiungendo che l'accordo stava per venire meno perché Stormy non era soddisfatta delle modalità di pagamento, effettuato con un certo ritardo sul suo conto presso la City National Bank di Los Angeles. Secondo l'accordo, in cambio di 130 mila dollari, Clifford non doveva rivelare alcuna informazione confidenziale su Trump o sulle sue partner sessuali a nessuno, al di fuori di una breve lista di persone che erano già al corrente della relazione, né condividere scritti o foto su Trump. "Per essere chiari, i tentativi di intimidire la signora Clifford e spingerla al silenzio, facendola tacere per proteggere il presidente Trump continuano senza sosta" e intorno allo scorso 27 febbraio, si legge nel ricorso, Cohen "ha surrettiziamente avviato un falso arbitrato contro la Clifford a Los Angeles".

Share

Pubblicità



© Molisedoc. Tutti i diritti riservati.