Popolo della Famiglia contro Ballando con le Stelle: "Operazione di lobby"

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Popolo della Famiglia contro Ballando con le Stelle:

Giovanni Ciacci si esibirà in coppia con Raimondo Todaro. "In prima serata davanti alla tv", è scritto nella nota del Popolo della Famiglia di Basilicata, "ci sono i bambini, è una operazione ideologica di una lobby". La Rai, Milly Carlucci e la produzione di Ballando con le stelle, tuttavia, non tornano indietro.

La prima puntata di Ballando con le stelle è ormai alle porte: questa sera Milly Carlucci esordirà con la tredicesima edizione del suo storico talent show vip e le sorprese non mancheranno a partire dalla prima coppia completamente maschile. Ciacci, esperto di look del programma di Caterina Balivo "Detto Fatto", e dichiaratamente gay, spiega così la sua scelta: "Io ballo con un uomo semplicemente perché sono più a mio agio così".

Trattasi di un'operazione vergognosa compiuta da Raiuno e Ballando con le stelle con la coppia di maschi chiamata a far parlare di sé solo per attirare l'attenzione sul programma, operazione che davvero poteva esserci risparmiata con i soldi del canone pagati dalle famiglie italiane che, in misura sempre maggiore, vengono incassati dalla lobby Lgbt.

"Nei tornei di ballo non sono ammesse coppie di uomini - accusa - e nella danza classica, territorio di gloriosi ed immortali danzatori omosessuali, mai le figure sono immaginate fra due uomini".

Anche la presidente di giuria, Carolyn Smith, non vede nessun problema di disparità rispetto agli altri concorrenti: "Io ho già giudicato gare di "same sex dance" e la insegno anche. Quindi sarò in grado di giudicare se è ben fatta", ha spiegato. Ma in Italia non tutti sono dello stesso avviso e nei social network sono già in molti ad esprimersi contro la storica decisione della Rai. Dopo l'attacco di Mario Adinolfi è infatti arrivata la protesta da parte del Popolo della Famiglia di Basilicata, che ha addirittura inviato una lettera alla sede Rai di Potenza.

La lettera di protesta, indirizzata alla Rai, nasce da una presa di posizione di Mario Adinolfi, elemento di riferimento del Pdf, che individua il fulcro della società nella famiglia naturale e nel "ruolo decisivo della donna madre", contrasta "il diffondersi dell'ideologia gender", e si dichiara "contrario all'aborto, all'eutanasia, alla legge sul divorzio breve, all'unione civile, al biotestamento".

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