Omicidio Jan Kuciak, il premier slovacco Robert Fico offre le dimissioni

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Omicidio Jan Kuciak, il premier slovacco Robert Fico offre le dimissioni

Vadalà è stato arrestato in Slovacchia dalla polizia di Bratislava. Il suo compito era quello di fornire risorse e fatture false per giustificare le spedizioni di frutta.

"Come giornalista slovacco apprezzo tantissimo l'atteggiamento dei giornalisti italiani che ci stanno aiutando a fare luce sui contesti che potrebbero esserci dietro l'uccisione del nostro collega ed amico Jàn Kuciak". Stavolta Vadalà è coinvolto in un'indagine della Procura di Venezia perché ritenuto responsabile insieme ad altre persone di associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti con l'aggravante, per alcuni, dell'agevolazione mafiosa e del riciclaggio. Kalinak inizialmente aveva detto di non voler lasciare il suo incarico nonostante le proteste contro la corruzione e le ripetute richieste di dimissioni rivolte anche al premier Robert Fico. "È importante che la stabilità sia mantenuta, quindi ho deciso di dimettermi dalle cariche di vice primo ministro e ministro dell'Interno", ha dichiarato nel corso di una conferenza stampa. La scorsa settimana, infatti, il partito Most-Hid, che appoggia la coalizione con i Socialdemocratici dello Smer del premier, aveva annunciato di voler valutare la rottura dell'alleanza in caso di mancate dimissioni da parte di Kalinak.

I deputati hanno discusso inoltre le rivelazioni contenute nell'ultimo articolo di Kuciak, pubblicato postumo, sul presunto uso improprio dei fondi dell'Ue in Slovacchia e sui legami tra gruppi della criminalità organizzata e politici slovacchi. Il quotidiano SME parla di 40mila persone.

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