È morto Giuseppe Soffiantini

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È morto Giuseppe Soffiantini

La prigionia durò dal giugno del 1997 al febbraio del 1998, quando venne rilasciato dopo un riscatto di 5 miliardi di lire. Il rapimento fui una delle ultime clamorose azioni dell'anonima sequestri asl Nord Italia.

Nel corso del sequestro, il 17 ottobre 1997, fu ucciso a Riofreddo, durante un blitz fallito per tentare di liberare Soffiantini, il poliziotto Samuele Donatoni, ispettore del Nocs, i nuclei speciali della Polizia. L'imprenditore era in mano a una banda capeggiata dall'ex pastore Mario Moro e da due rapinatori pregiudicati. Fu rinchiuso in diversi covi tra la Calvana, catena montuosa toscana, le montagne pratesi e le campagne tra Grosseto e Siena, dove fu tenuto in condizioni disumane da Giovanni Farina e Attilio Cubeddu. Soffiantini nel 1997 fu vittima di un sequestro (e i suoi figli durante il rapimento furono vittime di un'estorsione da parte del generale dei carabinieri Francesco Delfino). All'industriale bresciano verranno tagliate parti di entrambe le orecchie e inviate ai familiari.

Piangono la morte Soffiantini i tre figli Carlo, Giordano e Paolo.

La vicenda che vide il drammatico sequestro di Giuseppe Soffiantini, morto all'età di 83 anni, arriva fino agli anni 2000, quando presero il via i processi che portarono, nel 2002, alla condanna in Cassazione a 25 anni di reclusione per Osvaldo Broccoli e Giorgio Sergio, e a quella all'ergastolo a carico di Attilio Cubeddu, attualmente latitante, tutti e tre ritenuti i sequestratori dell'imprenditore bresciano nonché i responsabili dell'omicidio dell'agente dei Nocs, Donatoni.

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