L'Ue bacchetta l'Italia: troppi squilibri, male debito e riforme

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L'Ue bacchetta l'Italia: troppi squilibri, male debito e riforme

Una nuova strategia per incrementare la presenza nell'economia digitale è stata presentata oggi dalla Commissaria europea Mariya Gabriel, responsabile del settore, intervenendo al Parlamento europeo ad un seminario sul ruolo delle donne nei media e nelle tecnologie dell'informazione.

Agenpress. Per la Commissione Ue la situazione economica dell'Italia presenta ancora troppi squilibri, tra cui alto debito e una protratta bassa produttività che comporta rischi di "implicazioni transnazionali, in un contesto di crediti deteriorati ancora elevati e disoccupazione". Ha aggiunto il vicepresidente della Commissione Ue, Valdis Dombrovskis.

(Bruxelles) La relazione 2018 sulla parità di genere nell'Ue "indica che in alcuni settori i progressi sono in fase di stallo: le donne si fanno ancora carico della maggior parte delle responsabilità di assistenza nelle famiglie, il divario retributivo di genere è fermo da anni al 16% e la violenza contro le donne resta un problema".

(Teleborsa) - L'Italia, assieme alla Croatia e a Cipro, resta uno dei Paesi europei che continuano a mostrare squilibri macroeconomici ritenuti "eccessivi". Il commissario europeo agli affari Economici si mostra fiducioso "nella capacità di Mattarella di discutere con i partiti", auspicandosi che la "formazione di un nuovo governo stabile permetterà all'Italia di confermare il suo impegno europeo e la sua posizione nel cuore d'Europa".

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