Lega, Matteo Salvini: "Presidenze Camere ai due partiti vincitori"

Share

Lega, Matteo Salvini:

E, forse complice la natura dell'uditorio, pronuncia un discorso duro.

"Farò tutto quello che è democraticamente e umanamente possibile - ha promesso - per rispettare il mandato che gli italiani ci hanno dato, fare il presidente del Consiglio, ma senza rinnegare la nostra Bibbia, che è il nostro programma di governo". Mi auguro che tutte le forze politiche abbiano coscienza delle aspettative degli italiani. Se ci sono i numeri, le condizioni, un programma da seguire come la Bibbia, io ci sono.

"Grillo sulle Olimpiadi ha cambiato leggermente parere - ha poi affermato Salvini - a Roma non andava bene ma a Torino sì".

Sule presidenze delle Camere, Salvini invece apre ai Cinque Stelle e sembra avvalorare le ipotesi fatte in questi giorni, che spartiscono le due poltrone tra centrodestra e grillini: "Penso che fare il contrario di quello che gli italiani hanno scelto la settimana scorsa sarebbe una follia, e ci sono due forze politiche che hanno vinto le elezioni, non è difficile capire con chi si ragionerà". "Sono a disposizione, lo prendo come un servizio, ma non bisogna inventarsi pateracchi o minestroni".

"I vincoli Ue? Se ci aiutiamo a cresce li rispettiamo, altrimenti per me quei vincoli valgono zero, prima vengono gli italiani", ha detto ancora il leader della Lega, sottolineando che lunedì sarà "per l'ultima volta" a Strasburgo da eurodeputato, dove ci sarebbero "facce scure" per l'esito delle elezioni italiane. Insomma, rivendica un ramo del Parlamento per il Carroccio mentre l'altra presidenza dovrebbe andare ai Cinquestelle. Infine una nuova polemica con Fabio Fazio: "Sono stato invitato da Fazio". Andare? No, grazie. Faccio altro. Mandiamo un bacione a Fazio e alla Littizzetto. "Possono invitare Saviano e Gad Lerner, che cosa gliene frega del piccolo leghista razzista.".

Share

Pubblicità



© Molisedoc. Tutti i diritti riservati.