La BCE alza le stime di crescita

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La BCE alza le stime di crescita

Di conseguenza, a conclusione del Qe sarà da valutare non solo la reazione del mercato azionario, ma anche di quello obbligazionario con particolare riferimento agli spread sui titoli di Stato dei Paesi Ue.

(Teleborsa) - Piccole novità dalla BCE, con l'eliminazione dal comunicato stampa della frase relativa alla possibilità di potenziare il programma di acquisti in termini di durata e/o importo in caso di peggioramento dell'economia.

"Le ultime informazioni confermano un forte e ampio slancio dell'economia dell'area euro, che ora è prevista espandersi in misura maggiore rispetto a quanto atteso precedentemente", ha osservato Draghi.

Euro *di nuovo in ripiegamento sul dollaro dopo la fiammata che ha seguito la nota ufficiale della *Banca centrale europea sulla politica monetaria dell'Eurozona. "Se metti tariffe contro i tuoi alleati, ci si chiede: Chi sono i nemici?" Il governatore della Bce, nel giorno in cui il presidente americano Donald Trump potrebbe ufficializzare i dazi su acciaio e alluminio, ha detto anche che un "protezionismo in aumento" e altri fattori globali, come l'andamento del cambio dell'euro, potrebbero rappresentare dei rischi per la crescita in Europa.

Sul quantitative easing Draghi ha sottolineato che "un notevole stimolo monetario è ancora necessario per sostenere l'inflazione nel medio termine". Stessa risposta circa l'eventualità che dopo le elezioni l'Italia faccia marcia indietro sulla riforma delle pensioni e sul Jobs Act. Tornando sull'Italia, pur precisando che non ci sono state discussioni sul nostro Paese nell'ambito del consiglio direttivo della Bce, Draghi ha precisato che "certamente la stabilità fiscale è di importanza cruciale", soprattutto per quei Paesi che hanno "un elevato livello di debito pubblico".

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