Istat, disoccupazione 2017 all'11,2%: il minimo da quattro anni

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Istat, disoccupazione 2017 all'11,2%: il minimo da quattro anni

Secondo l'ultimo rapporto diffuso stamane dall'Istituto nazionale di statistica, il 2017 appena trascorso è stato caratterizzato da un aumento generalizzato dell'occupazione, aumento che ha coinvolto anche il segmento dei giovani tra i 15 e i 34 anni. Persiste la crescita dell'occupazione e del relativo tasso per gli ultracinquantenni.

Nella media del 2017 l'occupazione cresce per il quarto anno consecutivo (+1,2%, 265.000 unita') e il tasso di occupazione sale al 58,0% (+0,7 punti), al top dal 2009, ma restando 0,7 punti al di sotto del picco del 2008. La riduzione della disoccupazione è più forte per i più giovani in confronto ai 35-49 anni, mentre per gli ultra 50enni il tasso è in aumento. Lo rileva l'Istat. L'aumento continua a interessare soltanto i lavoratori alle dipendenze (2,1%, +371 mila) e torna a riguardare quasi esclusivamente quelli a tempo determinato (+298 mila in confronto a +73 mila permanenti).

"Dal lato dell'offerta di lavoro, nel quarto trimestre del 2017 l'occupazione presenta una lieve crescita congiunturale (+12 mila, 0,1%), dovuta all'ulteriore aumento dei dipendenti a termine (+57 mila, +2,0%) a fronte del calo di quelli a tempo indeterminato (-25 mila", -0,2%) e degli indipendenti (-20 mila", -0,4%). Per il tredicesimo trimestre consecutivo aumentano gli occupati a tempo pieno mentre, dopo una crescita ininterrotta dal 2010, il tempo parziale diminuisce. Nel 2017, aggiunge l'Istat, l'occupazione è aumentata più per le donne (più 0,8 punti) che per gli uomini (più 0,6 punti).

A livello territoriale la crescita dell'occupazione è simile in tutte le ripartizioni mentre il calo della disoccupazione è più intenso nelle regioni settentrionali (-8,0% contro -3,7% nel Centro e -0,5% nel Mezzogiorno). Lo rileva l'Istat. Nella media del 2017 prosegue per il secondo anno l'aumento del numero degli occupati di 15-34 anni (45.000, +0,9%) a cui si associa la crescita del tasso di occupazione a un ritmo analogo a quello dell'anno precedente (+0,7 punti). Aumentano gli ingressi nell'occupazione, esclusivamente verso i dipendenti a termine; l'incremento coinvolge i giovani, le donne e soprattutto i residenti nel Mezzogiorno e gli individui con elevato livello di istruzione. Il tasso di occupazione cresce di 0,1 punti rispetto al trimestre precedente arrivando al 58,1%.

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