Hackerato il sito del Miur: pubblicati 26mila indirizzi mail di insegnanti

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Hackerato il sito del Miur: pubblicati 26mila indirizzi mail di insegnanti

Come riporta l'Agi, il tutto potrebbe essere frutto della violazione di pochi siti web e di un paio di forum di coordinamento della scuola. Non mancano anche gli account di alto profilo, tra cui 200 indirizzi di personale amministrativo che tiene rapporti con il MIUR per conto di università del calibro della Bocconi, Luiss, Roma 3, Calabria, Modena Reggio Emilia ed altri. E unfti molti profili pubblicati si collegano a scuole, licei e istituti tecnici dell'Emilia Romagna.

La sigla che usano serve a rimarcare il lato goliardico e irriverente delle loro azioni: "Lulz" è infatti un temine sinonimo di "grasse risate" e il divertimento in generale, accoppiato alla parola security in "LulzSec".

Secondo il gruppo di hacker, che si fa chiamare LulzSec e che sostiene di far parte di Anonymous, un collettivo internazionale di hacker, i partecipanti al programma di alternanza scuola lavoro "vengono anche sfruttati solo per il vostro interesse nell'avere manodopera giovane e gratuita".

Quasi superfluo sottolineare la pericolosità di questa azione e soprattutto delle sue possibili conseguenze per chi la subisce: il fatto che si tratti di mail professionali non le rende esenti da opinioni personali che - se rese pubbliche - potrebbero causare danni agli interessati, per non parlare di ipotesi di sostituzione di persona e furto di identità (se si può entrare nella casella email altrui si possono anche inviare email a suo nome); accedendo alla casella di email di un altro si possono ricostruire legami e contatti, risalire a relazioni di diverso genere, accedere a documenti riservati. Gli hacker hanno diffuso le informazioni insieme a un comunicato in cui attaccano la ministra dell'Istruzione Valeria Fedeli, la riforma della scuola del governo Renzi, la cosiddetta "Buona scuola", e in particolare il programma alternanza scuola-lavoro, tramite il quale gli studenti delle scuole superiori svolgono un certo numero di ore di stage gratuito in aziende convenzionate con il ministero.

"L'alternanza scuola lavoro", scrivono gli hacktivisti, "nasce con l'intento di far conoscere agli studenti il mondo del lavoro, o almeno questo vuole essere lo scopo della gentile Sig.ra Fedeli" (la ministra dell'Istruzione, ndr). E ancora: "Siete solo aguzzini che sfruttano l'esperienza nulla che hanno i giovani d'oggi approfittandovene per il vostro tornaconto personale".

I database hackerati sono 52, di cui 6048 email di singole scuole, 63 coordinatori, 355 account del forum Indire, 42 di XForum, 148 di dirigenti scolastici, 155 di referenti, 6808 di insegnanti e circa 13 mila collegati sempre al mondo della scuola ma collegati a provider come Virgilio e Yahoo. E poi è noto, dalla mailbox violata si può arrivare all'avvocato, dall'avvocato al fiscalista, dal fiscalista al medico e impossessarsi del Cud o delle analisi spedite via email fino alla banca dove si è correntisti. Il consiglio è pertanto di modificare subito le propri credenziali e attivare l'autenticazione a due fattori.

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