Genoa, Izzo: nuovi guai, rinviato a giudizio per il calcioscommesse

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Le partite oggetto del processo sono quelle del campionato di serie B 2013-2014, Modena-Avellino ed Avellino-Reggina di marzo e maggio 2014. Si chiude così, come riportato da Il Mattino, il primo grado, celebrato col rito abbreviato, del giudizio nei confronti dei due ex calciatori dell'Avellino, condannati per frode sportiva, ma con pene soft, senza aggravante del concorso esterno, e con qualche spiraglio per l'assoluzione in secondo grado. Antonio Accurso, presunto esponente del clan, accusato di aver corrotto i giocatori, è stato invece condannato a 4 mesi, riconosciutagli l'attenuante della collaborazione. La sentenza è stata emessa dal gup del Tribunale di Napoli Marcello De Chiara che ha accolto le richieste del pm della Dda Maurizio De Marco. I presunti illeciti emersero nell'ambito delle indagini sul clan dei Vanella Grassi. Con rito ordinario, infatti, saranno processati due presunti esponenti della camorra e il calciatore napoletano, Armando Izzo, attualmente sotto contratto con il Genoa.

"Dopo una lunga camera di consiglio, in accoglimento delle ragioni formulate dall'avvocato Dario Vannetiello, il Giudice dell'udienza preliminare presso il Tribunale di Napoli - dott. Un forte sospiro di sollievo per il calciatore che rischiava il carcere avendo il pubblico ministero chiesto nei suoi confronti la condanna ad anni cinque di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa, accusa ora crollata". Le presunte partite combinate riguardano l'Avellino Calcio in cui giocava l'attuale calciatore del Genoa.

Il processo a carico di Izzo comincerà il 14 marzo prossimo davanti al Tribunale di Napoli.

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