Garbatella, pusher agli arresti domiciliari continuava a spacciare: arrestato

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Garbatella, pusher agli arresti domiciliari continuava a spacciare: arrestato

In tre giorni, però, il pregiudicato ha più volte minacciato e picchiato l'anziana madre, che era stata costretta a chiedere l'intervento delle forze dell'ordine.

Considerata l'assenza dal domicilio e il mancato rispetto delle prescrizioni inerenti la misura alternativa alla detenzione carceraria il magrebino è stato tratto in arresto in flagranza di reato. Secondo l'accusa il militare per anni avrebbe ridotto in condizioni di sudditanza psicologica la moglie, picchiandola anche in presenza delle figlie minorenni, pretendendo di avere rapporti sessuali senza il suo consenso e costringendola a stare in casa in abbigliamento succinto e tacchi a spillo.

Il sottufficiale della Marina era stato poi condotto ai domiciliari che stava scontando nell'abitazione di una zia con divieto di avvicinamento nell'abitazione della moglie.

Evade dai domiciliari che scontava a Catania in casa di amici a causa di frequenti liti ed incomprensioni con questi ultimi, decide di allontanarsi dopo aver chiamato la sala operativa della Questura per comunicare la sua decisione e viene arrestato per evasione.

Il Gip, su istanza presentata poche ore prima dell'esecuzione della nuova misura cautelare dall'avv.

L'arrestato, dopo le formalità di rito e su disposizione del Tribunale di Marsala, veniva tradotto presso la casa circondariale di Trapani.

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