Fast food assume: "Italiane sveglia, il lavoro c'è se volete lavorare"

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In un successivo post Burgez ha difeso a spada tratta il gruppo che lavora nella comunicazione: "Prima di dare del 'maschilista' al gruppo di ragazze e di ragazzi che lavora alla comunicazione di Burgez, andate a vedere il profilo instaburgez e capirete che ce n'è anche per i maschietti".

Ha scatenato aspre polemiche sui social l'annuncio di Burgez, una catena di fast food milanese che cercava una cassiera per i suoi locali. Rolling Stone ha intervistato telefonicamente Simone, in fondatore del punto vendita di Via Savona, quello che sta cercando personale: 'Chi ci conosce sa che usiamo sempre una comunicazione provocatoria ma quel post rispecchia la realtà. La palestra e la stanchezza sono solo alcune delle frasi sentite ai colloqui, che nessuna non italiana ci ha mai detto. L'annuncio non è razzista né sessista, da noi c'è di tutto, dai filippini alle romene, ma non è un segreto che il personale italiano latiti in cucina, dove ci sono turni duri e difficili. "Italiane, svegliatevi! Il lavoro c'è, siete voi che non ci siete", recita l'annuncio. Gli amministratori della pagina social di #burgez hanno immediatamente replicato affermando che gli accordi stipulati fanno riferimento a contratti nazionali: 'Italiani, filippini o nigeriani non cambia nulla. Ci spiace per la sua frustrazione ma noi siamo puliti, la scopa la usiamo bene, a noi piace usarla sul pavimento, non nel culo'. Alle accuse di sfruttamento, sessismo e razzismo risponde continuando a ironizzare.

Alessandro invece vorrebbe saperne di più: 'Sarei curioso di vedere il contratto che offrite. Forse si sono solo rotti il cazzo di essere sottopagati e di non vedere riconosciuti i propri diritti fondamentali. Troppo facile sparare sempre sui giovani!", Brugez non la manda certo a dire: "Sai cosa c'è di peggiore di chi sottopaga i nostri giovani italiani? Le persone come te con la puzza sotto il naso. A vergognarti della tua ignoranza esibita'. E' anche vero che molti oggi sanno che i giudizi culinari pubblicati su Tripadvisor spesso non sono realmente legati alla qualità delle portate consumate, ma a dissapori, vendette e molto altro ancora.

Chi l'avrà vinta? Non ci resta che stare a guardare.

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