Fa una visita e domicilio e riceve violenza

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Fa una visita e domicilio e riceve violenza

La donna è riuscita a scappare a ad avvertire le forze dell'ordine.

Durante il fine settimana scorsa una dottoressa della guardia medica di Lecce ha subito aggressione sessuale da parte di un uomo che l'aveva chiamata durante la notte per una visita urgente. "Un'emergenza che va ben al di là dei dati ufficiali, in quanto solo in piccola percentuale questi casi vengono denunciati ufficialmente".

"Siamo in emergenza - dice ancora il presidente dell'Ordine - perché siamo stanchi: vogliamo accogliere con solidarietà e professionalità i nostri pazienti, non averne paura".

Poi con il pensiero rivolto alla Giornata Mondiale della Donna, il dott. E la dottoressa sfuggita per due volte ad un brutale stupro presta servizio nella Guardia Medica di Taviano, in provincia di Lecce.

"Il nostro territorio ha pagato un contributo altissimo: se nessuno restituirà mai più ai suoi cari ai suoi pazienti e a noi la dottoressa Monteduro, la sua vicenda - come tante altre - non può rimanere inascoltata e inutilizzata". "Quando la violenza viene esercitata su una Collega, forse viene toccato il limite dell'abiezione e dello squallore".

Di fronte a questo scenario che li vede bersaglio di tali pericolose condotte, l'Ordine dei medici di Lecce alza gli scudi, chiedendo giustizia. L'OMCeO di Lecce si costituirà in giudizio per difendere "non solo la collega, ma la dignità di noi tutti". "In occasione, poi, della ricorrenza dell'8 marzo, vogliamo portare con la responsabile della commissione dell'Ordine Pari opportunità, Daniela Fusco, alla Guardia medica di Taviano, la nostra testimonianza" in una zona difficile, "per dare un significato concreto e non retorico alla Giornata della Donna". L'Ordine dei Medici si farà sempre garante nella difesa di qualsivoglia sopruso. Tutti insieme, in un unico esercito, sapremo evidenziare, vigilare, difendere e denunciare ogni episodio sempre più confinato nell'individuale presenza dei pochi, soliti idioti.

Alla luce di questo appello, quanto accaduto alla dottoressa a Taviano, così come i tanti episodi di violenze, molestie, aggressioni fisiche e verbali, intimidazioni ai danni dei medici che si registrano a cadenza quasi giornaliera, meritano grande attenzione poiché ha assunto i tratti di una vera e propria emergenza.

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