Elezioni 2018: tutti i volti dei candidati al Senato

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Elezioni 2018: tutti i volti dei candidati al Senato

All'Emilia-Romagna spetteranno 45 deputati e 22 senatori che verranno contesi da 567 candidati: 365 alla Camera e 202 al Senato. Per la Camera nella Provincia di Isernia possono votare 70.966 cittadini, 65.617 per il Senato. Per il resto, si può dire che la "caccia" al voto è forse più accesa proprio nelle ultime ore.

In provincia di Terni i seggi sono invece 295.

In questa visione - ha aggiunto Giulia Zanotelli - diventa necessario prestare molta attenzione anche ai giovani per incentivarli a rimanere in Trentino, offrendo opportunità di formazione all'avanguardia e di acquisizione di alte qualifiche, per evitare, così come avviene oggi che vadano a studiare in scuole alberghiere dell'Alto Adige o all'estero, dove la qualità della formazione viene ritenuta migliore, riducendo peraltro le occasioni di stage e specializzazioni nelle nostre strutture. Un fenomeno non nuovo, ma la conseguenza sarà che ci saranno in circolazione meno bus nella Capitale e meno corse di vaporetti nella città lagunare. Questo compito spetterà al presidente del seggio che controllerà la corretta presenza del tagliando antifrode presente sulla scheda, altra novità di questa tornata elettorale.

Per ridurre al minimo il rischio di brogli è stato introdotto anche un tagliando antifrode da apporre su ogni scheda elettorale prima del voto. Ciascuna scheda, in un rettangolo, ha il nome e il cognome del candidato nel collegio uninominale.

Per quanto riguarda il sistema maggioritario si tratta di una elezione uninominale, perché in ogni collegio c'è un solo candidato per una lista singola o per ciascuna coalizione di liste. Quindi i due segni devono essere fatti nella stessa area: non è possibile scegliere un candidato all'uninominale e un partito di una coalizione diversa da quella di quel candidato (quello che si chiama "voto disgiunto").

Per la Camera può votare chiunque abbia compiuto 18 anni entro il 4 marzo; per il Senato può votare invece chiunque abbia 25 anni, sempre entro oggi 4 marzo. L'elenco completo delle domande e delle relative risposte, complessivamente trentotto, è consultabile e scaricabile sullo stesso sito, nella sezione del Dipartimento per gli Affari interni e territoriali. Gli italiani all'estero avevano tempo fino al primo marzo per esprimere la propria preferenza. La nuova legge elettorale ha in introdotto infatti il tagliando anti frode. Domani domenica 4 marzo 2018 è il giorno della verità: gli italiani sono chiamati alle urne per rinnovare il Parlamento, la Camera dei Deputati e il Senato. Per la parte proporzionale la ripartizione dei voti è su scala nazionale per la Camera e su scala regionale per il Senato. Le soglie di sbarramento sono del 10% per le coalizioni.

Da questo voto, a nostro giudizio, si aprirebbe per Osimo una fantastica "luna di miele" tra gli elettori e le istituzioni destinata a protrarsi felicemente per il prossimo anno con l'attesa rivincita sulla beffa dei due voti del 2014 e da qui altra spinta, adrenalina pura, per mettere Osimo al centro di un progetto regionale chiamato, per la prima volta dopo l'epopea di Boccolino, a riconquistare Ancona!

Le operazioni di scrutinio inizieranno subito dopo la chiusura dei seggi.

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