Elezioni 2018: Movimento 5 Stelle primo partito. Rebus governabilità

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Elezioni 2018: Movimento 5 Stelle primo partito. Rebus governabilità

"Il centrodestra si conferma la prima coalizione in Italia, sarà difficile fare un governo, ma il Paese ha urgente bisogno di governabilità". Inizio a rilento anche per lo scrutinio nella provincia di Latina; ritardi si sono resgistrati nei seggi pontini. Il Pd e il centrosinistra passerebbero all'opposizione con 115 seggi alla Camera e 51 al Senato.

ORE 1.00 - Intonro all'1 arrivail primo dato ufficiale per il Senato. "Un voto in discontinuità che punisce la sinistra e vede gli elettori di quest'area politica spostarsi sul Movimento 5 Stelle". Ma, ripetiamo, è solo la prima sezione scrutinata delle 5 di Ponza e soprattutto delle 508 della provincia pontina.

Il forte consenso ricevuto da due partiti euro-scettici come Lega e Movimento 5 Stelle potrebbe avere "un significativo e, controintuitivamente, positivo impatto sul reddito fisso europeo in generale", dal momento che "questo tipo di incertezza politica e di rischio nella terza maggiore economia dell'eurozona e nel settore pubblico più indebitato potrebbero spingere Draghi & Co a un eccesso di prudenza per evitare un eccessivo allargamento dello spread".

Stefania Pucciarelli con circa il 40% dei voti ha vinto nettamente il confronto con Steardo (M5S) e Michelucci (PD) nell'uninominale per il Senato.

Sulla carta, al momento e con le dovute cautele di dati ancora non definitivi, un eventuale esecutivo Lega, magari con l'aggiunta anche di Fratelli d'Italia, e M5s, sarebbe l'unico ad avere i numeri per poter governare. Male il Partito democratico che perde oltre 10 punti rispetto alle votazioni del 2013. La situazione, ad oggi, ha subito un completo ribaltamento; a rimanere a mani vuote sono sia il cdx che il csx. Sarà infatti il Presidente della Repubblica, Mattarella, a decidere dopo aver incontrato i capi di tutte le coalizioni e ascoltato le loro condizioni e le loro idee di governo. Nulla da fare per il Pd che invece è letteralmente crollato in quasi tutta Italia.

Le ipotesi in campo a nostro parere sono due: coalizione di centrodestra o un affiancamento tra Lega e 5 Stelle. Se vi va seguiteci.

Il primo banco di prova del nuovo Parlamento senza maggioranza uscito dalle urne sarà l'elezione dei presidenti delle Camere.

Fonti che vengono confermate nell'immediato da molti tweet di chi elenca le possibili mete da tenere in considerazione, e di chi nota come le cose possano cambiare radicalmente nel giro di meno di 24 ore: "Passiamo da "dove diavolo avrò messo la tessera elettorale" a "dove diavolo avrò messo il passaporto".

Prima di diventare effettivo il nuovo presidente del Consiglio dovrà incassare il voto di fiducia di entrambe le camere.

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