Elena Santarelli parla del tumore di suo figlio Giacomo

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Elena Santarelli parla del tumore di suo figlio Giacomo

Adesso, in occasione della Pasqua, ha voluto presentare un nuovo appello sui social, tornando a parlare della lunga lotta che sta conducendo con tutta la sua famiglia.

Rispondendo ad una donna che spiegava di avere una figlia di 3 anni malata di leucemia ha spiegato: "Non ha la leucemia, ma un altro tumore". L'associazione è stata fondata dalle famiglie dei bambini colpiti da tumori cerebrali ed è sostenuta da medici, infermieri e scienziati che lavorano alla ricerca di cure per il settore della neuro-oncologia pediatrica. Capisco la tua sofferenza. La showgirl, con garbo ed eleganza ha inoltre commentato la replica di un'altra mamma che ha spiegato di avere un bimbo malato di soli undici mesi: "Mi dispiace tanto".

"La nostra battaglia continua e procede con la massima positività - esordisce la bella Elena - Giacomo è forte e solare come sempre, più forte di me e mio marito, la sua forza è la nostra forza!".

Ma non è finita qui, infatti sono tante le persone che cercano conforto, raccontando sui profili social della showgirl le patologie dei propri figli, Ad una mamma che svela di avere una bimba di appena 11 mesi affetta di leucemia, la Santarelli risponde che la piccola essendo così piccola non può parlare, mentre il suo Jack, che è molto più grande, lo fa e quindi per loro forse è più facile. L'obiettivo della fondazione è stato promosso dalla stessa Elena Santarelli: "Il loro impegno, prima come singoli individui poi come struttura associativa, è volto a finanziare progetti di ricerca scientifica al fine di favorire lo studio, la prevenzione e la cura dei tumori infantili del sistema nervoso centrale i quali, seppur rari, sono per incidenza i tumori solidi più diffusi in età pediatrica, rappresentando una importante causa di mortalità o di invalidità permanente tra i più piccoli".

Elena e i sintomi del tumore di Giacomo: "Non è la sede giusta. Siamo tutte uguali, tutte forti, solo che io lavoro in tv e le altre no, ma credimi: ce ne sono altre con problemi più seri del mio che meriterebbero l'Oscar". "Creerei panico a molte mamme se scrivessi dei sintomi di mio figlio".

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