Di Maio, non ci spaventa ritorno a urne

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Di Maio, non ci spaventa ritorno a urne

Anche in occasione dell'incontro con la stampa estera, ribadisce lo stesso concetto che ha ripetuto più volte ma che non riesce a smuovere niente. Questo è un grande rammarico: non dobbiamo perdere l'opportunità di metterci al lavoro per gli italiani.

Insiste nel confermare la posizione dei Cinquestelle, ovvero, un movimento aperto a quelle forze politiche che convergono sui temi, non sulla spartizione delle poltrone.

"Noi non contempliamo nessuna ipotesi di governo istituzionale e di governo di tutti, gli italiani hanno votato un candidato premier, un programma e una squadra". "Gli italiani votando M5s hanno votato un candidato premier, una squadra, un programma".

"Mi sarei aspettato un contatto da tutte le forze politiche sui temi e invece le vedo discutere al proprio interno". "Ci sono altri partiti che hanno vinto e credo sia nel gioco democratico offrire una soluzione di governo al paese".

IL RAPPORTO CON GLI ALTRI PARTITI - "Le forze politiche non hanno capito il segnale forte - ha proseguito -". Parlando poi della situazione economica, Di Maio ha attaccato il ministro dell'Economia per aver "trascinato le questioni tra Italia e Bruxelles rispondendo 'non so' a proposito del futuro del nostro Paese". Abbiamo fatto una campagna promettendo che non avremmo lasciato l'Italia nel caos, che non saremmo usciti dall'euro e basata sul dialogo.

E infine l'appello: "Io chiedo responsabilità: il debito pubblico e la disoccupazione non aspettano".

"Non si vuole andare al muro contro muro, la nostra economia è molto particolare, le nostre imprese sono piccole e fragili, hanno bisogno di misure che oggi forse solo l'Italia richiede e devono essere ascoltate perchè l'Italia è molto importante per Ue". Questo voto è stato un voto postideologico.

"La linea di politica estera del M5s non è una linea che tende ad isolare l'Italia, vogliamo mantenere solide relazioni con gli alleati, l'Italia resterà nell'Ue e resterà all'interno della Nato e alleata con l'Occidente". Penso a una conferenza di pace sulla Libia qui a Roma. "Le elezioni del 4 marzo sono state uno schiaffo al vecchio modo di fare politica".

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