Curare il cancro al seno con la naturopatia? Morta una 46enne Video

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Curare il cancro al seno con la naturopatia? Morta una 46enne Video

Si è affidata alle cure "alternative" di un naturopata, una sorta di guru nel suo campo, per combattere un cancro al seno, ma si è ritrovata pelle e ossa nelle stanze di un pronto soccorso, a un passo dalla morte (che poi è arrivata), ma non per colpa della malattia. Protagonista della vicenda denunciata dall'oncolgo del Cro di Aviano, Massimiliano Beretta, è una donna di 47 anni, siciliana, morta un anno fa. Gli scrisse una mail chiedendo aiuto.

Si continua a parlare di Tumore al seno, visto che secondo le statistiche raccolte dall'Aic, circa una donna su otto viene colpita purtroppo nel corso della sua esistenza dal cancro al seno, che ad oggi rappresenta circa il 29% di tutti i tumori diagnosticati alle donne.

La donna, infatti, quando ha deciso di abbandonare le cure alternative per la medicina convenzionale si è fatta ricoverare al Cro di Aviano, ma oramai era troppo tardi. Lo fece con una email, indirizzata al medico dell'Istituto Tumori friulano. La paziente ha spiegato il suo calvario in una lettera: "Ho seguito i consigli di un naturopata che conoscevo da anni, ma che si è rivelato poi un lupo travestito da agnello". "Sono precipitata da 42 a meno di 30 in qualche settimana". "Mentre lei credeva di sottoporsi a una terapia efficace, la malattia avanzava in modo ancor più aggressivo - ha spiegato Beretta a TgCom24 - perché non incontrava l'ostacolo della chemioterapia e soprattutto si diffondeva in un organismo ormai privo di difese. Le parole di quella donna mi risuonano ancora nella testa e di questo caso parlo spesso durante i convegni, perché non si discute mai abbastanza dei trattamenti non convenzionali che non sono per forza di cose dannosi, ma devono essere valutati sempre da un medico". Il dottor Web fornisce auto-diagnosi, auto-prognosi, diete 'fai da te', esami via internet, attività motoria in autogestione, ma gli esperti mettono in guardia e invitano i pazienti a diffidare da questo tipo di consultazione e a rivolgersi al proprio medico o a degli esperti. "La disperazione fa il resto - ha concluso - e così finiscono tra le braccia di certi guru".

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