Consulta, si dimette Zanon. "L'auto blu usata dalla moglie D'Amico"

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Consulta, si dimette Zanon.

Al centro degli accertamenti della Procura, l'utilizzo dell'auto di servizio, riservata a Zanon, da parte della moglie, l'ex consigliere comunale di Milano in quota Pd Marilisa D'Amico. Nella vicenda risulta indagato il solo giudice e non la moglie che secondo l'accusa avrebbe utilizzato l'auto blu, per gli inquirenti di uso esclusivo di Zanon, per trasferte fuori Roma o in città quando l'indagato non era presente. La quale, riportano diversi organi di stampa, utilizzava l'auto di servizio della Corte Costituzionale per "shopping, impegni familiari, ma anche viaggi e vacanze".

Professore ordinario di diritto costituzionale, nato a Torino il 27 marzo 1961, Nicolò Zanon fu nominato dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano nell'ottobre 2014. Dal 1996 al 1997 è stato assistente di studio alla Corte costituzionale del giudice Valerio Onida. "Sono sereno e conto di poter dimostrare - afferma Zanon - l'assoluta insussistenza del reato che mi viene contestato. Tuttavia per rispetto dell'etica istituzionale e della funzione che ricopro, nonché per il rispetto che porto verso il Presidente della Corte Costituzionale, ho ritenuto di presentare le mie dimissioni al Presidente della Corte, Giorgio Lattanzi".

Nicolo' Zanon, giudice della Consulta, è indagato dalla Procura di Roma per il reato di peculato d'uso.

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