Ciclismo, Tirreno-Adriatico: Adam Yates vince nel giorno del ricordo di Scarponi

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Ciclismo, Tirreno-Adriatico: Adam Yates vince nel giorno del ricordo di Scarponi

Per rivedere il ciclismo bisogna attendere le prime classiche che annunciano la primavera in arrivo. Ma, anche se con gli ombrelli imbracciati, le strade si popolano in attesa del passaggio dei corridori. Lo spagnolo del team Sky ha preceduto i connazionali Omar Fraile (Astana) e Marc Soler (Movistar). Il britannico della Mitchelton-Scott ha tagliato per primo in solitaria il traguardo nella "Tappa dei Muri": un totale di 178 chilometri da Castelraimondo (Macerata) a Filottrano (Ancona) nel ricordo di Michele Scarponi, venuto a mancare poco meno di un anno fa nella sua città a seguito di un tragico incidente stradale di cui fu vittima nell'aprile scorso. "Il miglior omaggio per 'Scarpà è arrivato dal britannico della Mitchelon-Scott, Adam Yates, che ha messo le mani sulla tappa più emozionante con uno scatto a 4 chilometri dal traguardo, precedendo Peter Sagan e Michal Kwiatkowski di 7". Decimo Damiano Caruso, che era partito con la maglia di leader della classifica generale. "Mi sento bene, avevo provato anche nelle tappe precedenti raccogliendo un secondo posto - dice Yates -". Mio fratello ha vinto ieri alla Parigi-Nizza e questo mi ha dato ulteriore motivazione.

"Volevo vincere la tappa ma pensavo anche alla generale -è il pensiero di Kwiatkowski-". E' stato quasi surreale".Sulla sua condizione fisica invece ha replicato: "Purtroppo ho forato due volte in momenti cruciali e rientrare in gruppo mi è costato diverse energie in queste tappe, con questi avversari, gli sforzi si pagano. "Peccato per la caduta nella seconda tappa, altrimenti oggi sarei in ottima posizione nella classifica generale". "È bello indossare la maglia azzurra dopo la sfortuna di ieri e in una giornata speciale come questa a casa di Scarponi".

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