Bomba rischia di esplodere, stop ai treni. Ventimila persone evacuate a Fano

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Bomba rischia di esplodere, stop ai treni. Ventimila persone evacuate a Fano

Ben 23mila persone sono state allontanate: tutte quelle che si trovavano nelle proprie case, strutture e edifici pubblici che rientrano in un raggio di circa 1,8 chilometri dal punto di ritrovamento della bomba che si trova in un cantiere dell'Aser in viale Ruggeri, sul lungomare Sassonia.

L'evacuazione immediata è dovuta al fatto che l'ordigno è stato innescato accidentalmente durante alcuni lavori. La decisione è stata adottata in serata dalla prefettura di Pesaro. Gli evacuati sono circa 20mila e sono i residenti di Centro storico, Zona Lido/Liscia (fino alla pista di pattinaggio), zona San Cristoforo/Poderino, Zona Vallato/ospedaletto, zona San Lazzaro/Zavarise/Stazione, Villa Uscenti/Baia Metauro, Sassonia. Da qui la decisione precauzionale di allontanare le persone nell'arco di 1'800 metri. Lo stop non interessa l'autostrada A14. Secondo quanto si è appreso, sarebbero stati mobilitati gli artificieri della Marina militare per neutralizzare l'ordigno.

Sul posto sono intervenuti in un primo momento gli artificieri dell'Esercito italiano i quali hanno stabilito che si tratta di un ordigno di fabbricazione inglese da 500 libbre con le spolette differite: in linea teorica potrebbe esplodere, viene sottolineato, entro 144 ore. La bomba sarà prelevata nelle prossime ore e portata in mare aperto dove verrà fatta brillare, riferiscono le autorità comunali.

Bloccati i treni. In città sono arrivati circa mille soldati. Sul posto sono accorsi, come riportato dal Resto del Carlino, anche il prefetto Carla Cincarilli e il sindaco Massimo Seri, oltre ai vari comandanti delle forze dell'ordine.

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