Arc. Boeri indagato per sequestro Norcia

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Arc. Boeri indagato per sequestro Norcia

E' stato messo sotto sequestro il centro polivalente di Norcia progettato dall'architetto Stefano Boeri in seguito al sisma che ha sconvolto parte del Lazio, dell'Umbria e delle Marche tra l'agosto del 2016 e il gennaio del 2017. La struttura progettata appena fuori le mura trecentesche distrutte dal terremoto da Stefano Boeri, coinvolto anche come direttore dei lavori, era solo il primo di quattro moduli analoghi che avrebbero dovuto essere disposti in modo tale da formare una piazza centrale, assicurando alla cittadina di Norcia un luogo di incontro, dove organizzare eventi e iniziative. Secondo la procura di Spoleto, il centro è stato realizzato in violazione alla normativa che ne prevede la temporaneità. Secondo l'accusa l'opera avrebbe insomma carattere definitivo anziché temporaneo.

"Sono sereno e tranquillo". Credo che si tratti di un gigantesco equivoco", ha replicato Boeri, che si dice "senza parole. Nel provvedimento si sostiene che ilcentro è stato costruito un'area sottoposta a tutelapaesaggistica in quanto all'interno del Parco dei montiSibillini e sito d'interesse comunitario. "È smontabile e rimontabile completamente, impianti inclusi". Un provvedimento di sequestro analogo aveva riguardato anche il centro polivalente di Ancarano. Soldi che, stando alle affermazioni dell'architetto, sono soldi raccolti "dagli italiani" e "gestiti con il cuore lavorando in forma di totale volontariato". A lui e al sindaco viene constata la violazione della normativa edilizia per la realizzazione del centro "in assenza del necessario permesso a costruire e dell'autorizzazione paesaggistica". "Viene usato per le scuole, per il teatro, per le sedute del Consiglio comunale". L'edificio è stato realizzato con i fondi raccolti dall'iniziativa "Un aiuto subito - Terremoto Centro Italia 6.0" lanciata dal Corriere della Sera e dal Tg di La 7.

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