Acquisizione di Broadcom e Qualcomm da parte di Intel?

Share

Acquisizione di Broadcom e Qualcomm da parte di Intel?

La mossa di Trump, motivata con preoccupazioni legate alla sicurezza nazionale, e' stata annunciata dopo che il numero uno di Broadcom, Hock Tan, si e' incontrato con alcuni alti responsabili del Pentagono, nell'ultimo tentativo di dissuadere l'amministrazione Trump.

Trump si è avvalso il diritto di bloccare questa potenziale acquisizione di Qualcomm per interesse nazionale, dando seguito ad una richiesta formulata dal Committee on Foreign Investiment cioè l'ente nord americano che verifica le acquisizioni di aziende USA operate da aziende straniere. Secondo il testo del provvedimento, se Broadcom avesse acquisito il produttore americano di processori per smartphone, avrebbe potuto intraprendere azioni che avrebbero potuto compromettere la sicurezza nazionale degli Stati Uniti. Già in precedenza Trump aveva stoppato l'acquisizione di una fabbrica americana da parte di una società cinese. Qualcomm non ha rilasciato alcun commento a riguardo.

A conti fatti, Intel vale più di Qualcomm e Broadcomm insieme il che farebbe raddoppiare Intel in termini di capitalizzazione spingendo anche le azioni a livelli mai visti, con un ritorno di immagine e potenza economica mai vista. Broadcom aveva offerto 117 miliardi di dollari.

Intel valuta una possibile acquisizione di Broadcom, il colosso con base a Singapore che ha presentato un'offerta per Qualcomm. L'ordine di Trump dice che le due compagnie dovrebbero "abbandonare definitivamente l'acquisizione proposta", a indicazione che la mossa di Broadcom non farà differenza, a meno che non sia disposta ad aprire un contenzioso in tribunale con l'amministrazione USA.

Stando a quanto riportato nelle ultime concitate ore, la decisione di Trump avrebbe tratto spunto dalle recenti dichiarazioni del Comitato sugli Investimenti Esteri (CFIUS), che lo scorso 5 marzo ha espresso le proprie perplessità sulla fusione Broadcom-Qualcomm in una lettera inviata ai rappresentanti di entrambe le società.

Sembra che Broadcom fosse a conoscenza del fatto che Trump potesse arrivare a tentare di bloccare l'operazione di acquisizione e aveva cercato di impedirlo. Paul E. Jacobs ha lasciato l'incarico di presidente esecutivo dello stesso e, anche se rimarrà in azienda, è un chiaro segno che non tutto sta andando per il verso giusto tra le fila del progettista di chip.

Share

Pubblicità



© Molisedoc. Tutti i diritti riservati.