16 marzo: giornata mondiale del sonno. L'esperto: "Giovani iperconnessi a rischio"

Share

16 marzo: giornata mondiale del sonno. L'esperto:

Domani, venerdì 16 marzo, gli esperti del sonno di Pisa incontreranno i lavoratori turnisti in occasione della "Giornata mondiale del sonno", dal titolo "Proteggi i tuoi ritmi per assaporare la vita". Nella realtà il mondo dei privati di sonno è un dato sempre più preoccupante.

Nel 1942 solo l'8% della popolazione mondiale dormiva meno di 6 ore a notte. Ad oggi invece cira il 50% della popolazione, in pratica una persona su due non dorme. La ragione principale è che "abbiamo elettrificato la notte", spiega nel suo libro Why We Sleep Matthew Walker, direttore del Center for Human Sleep Science all'università di Berkeley. La diffusione della luce elettrica ha degradato il nostro sonno. Per non parlare dell'iper connessione, che tiene "accesi" soprattutto i più giovani con un aumento dei ricoveri nei centri di medicina del sonno. Gli studi recenti sottolineano come il "non dormire" porti a maggiori rischi come: obesità, diabete, alzheimer, malattie cardiovascolari. L'iniziativa si svolgerà all'Ospedale S. Chiara, al Centro del Sonno della Neurologia, (edificio 13) dalle 9 alle 12.

"I vari tipi di disturbi del sonno sono patologie da non sottovalutare per le ripercussioni che possono avere sulla salute - conclude la dottoressa Testani -". "Anche perché il sonno non si recupera, anche una singola notte senza riposo ha effetti sul sistema immunitario".

Inoltre, in altre città italiane saranno presenti manifestazioni ed iniziative totalmente gratuite per avere consulenze ed informazioni sui disturbi del sonno.

Share

Pubblicità



© Molisedoc. Tutti i diritti riservati.