Sanremo 2018 ospiti da Sting a Biagio Antonacci, Pausini e James Taylor

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Sanremo 2018 ospiti da Sting a Biagio Antonacci, Pausini e James Taylor

Baglioni infiamma l'Ariston con i suoi classiconi, Baudo risveglia la memoria nat-pop con una carrellata di ricordi legati al festival.

Naturalmente si esibiranno anche i primi quattro cantanti in gara nella categoria 'Nuove Proposte': Lorenzo Baglioni ("Il congiuntivo"), Alice Caioli ("Specchi rotti"), Giulia Casieri ("Come stai") e Mirkoeilcane ("Stiamo tutti bene").

Ma le classifiche, si sa, scontentano sempre qualcuno. Dopo di loro torneranno sul palco i big Annalisa, Red Canzian, Decibel, Diodato e Roy Paci, Elio e le storie tese, Ermal Meta e Fabrizio Moro, Ron, Ornella Vanoni, Bungaro e Pacifico, Le Vibrazioni e Nina Zilli. Che a volte ritornano: a mezzanotte in punto, come in un horror, per cantare con Baglioni e con il pubblico La vita è adesso.

Dopo il successo della prima puntata in termini di audience, questa sera al Festival di Sanremo ci sarà anche Roberto Vecchioni. I suoi Sanremi, i suoi "l'ho scoperto io", e poi Benigni e il bacio a Sharon Stone, Marchesini-Solenghi-Lopez e il bacio a Luciana Littizzetto, Whitney Houston e Bruce Springsteen. Ma tra una sfida e l'altra sfileranno gli ospiti. In studio i due si sono divertiti parecchio: "Siamo due persone di due culture diverse che si sono incontrate e hanno cominciato a fare musica insieme", aggiunge il musicista. Forse - dice il prof -le canzoni non sono poesie, anzi, tagliamo la testa al toro: una canzone è non poesia. Vi siete accorti che so' rimasto qua. Biagio Antonacci con Baglioni canterà Mille giorni di te e di me. Biagio appare in realtà in difficoltà ed un po' in debito d'ossigeno, il pubblico però lo aiuta, si sgola e schizza in piedi.

Sting e Shaggy si sono trovati così bene insieme che hanno deciso di scrivere tutto un disco insieme, tutto di canzoni pop influenzate dalla musica giamaicana, dalla dancehall, dal reggae e dal pop caraibico.

Shaggy è uno degli artisti reggae più noti di questi anni, in Italia grazie soprattutto alle canzoni "Boombastic" e "It Wasn't me" mentre Sting, ovviamente, per la sua carriera prima con i The Police, una delle band più note degli anni 80 e poi con una altrettanto fortunata carriera solista e sul palco dell'Ariston porteranno questo singolo che oggi è al 14° posto della classifica EarOne delle più trasmesse dalle radio italiane e che, come dichiarato ai microfoni di Fanpage.it deve sicuramente qualcosa a Bob Marley e alla sua "Waiting In Vain".

Pierfrancesco Favino si scatena sulle note di 'Despacito', il tormentone latino di Luis Fonsi, dopo una gag in cui finge di voler introdurre un momento culturale dedicato alla poesia di Garcia Lorca.

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