Processo Abdeslam, cinque cose da sapere

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Processo Abdeslam, cinque cose da sapere

Poi accusa: "Quello che constato è che i musulmani sono trattati nel peggiore dei modi, non c'è presunzione d'innocenza". Il processo, che non riguarda direttamente gli attacchi di Parigi, chiarirà fino a che punto Abdeslam intenda collaborare con la giustizia: nel corso dei ventuno mesi di detenzione in Francia Abdeslam si è sempre rifiutato di rispondere alle domande degli inquirenti.

La requisitoria - Può andare "da 3 a 20 anni" di reclusione la pena che la procuratrice federale belga può chiedere per Salah Abdeslam e il suo complice, il tunisino, Soufian Ayari per la sparatoria commessa a Forest qualche giorno prima della cattura a Molenbeek, che ha messo fine alla fuga del solo sopravvissuto del commando degli attentati di Parigi.

Ed è proprio di tentato omicidio multiplo di poliziotti con aggravante del contesto terroristico che i due sono accusati: per Salah Abdeslam è stato chiesto il massimo della pena, pari a 20 anni di carcere. Il dibattimento riprenderà giovedì con l'intervento della difesa.

Nell'udienza precedente, l'imputato aveva attaccato: "Non ho paura di voi né dei vostri alleati, ho fiducia in Allah". Sotto un imponente dispositivo di sicurezza con elicotteri che sorvegliano, Abdeslam, 28 anni, è arrivato nella sala del processo insieme a Soufien Ayari, il 'terzo uomo' in fuga dal covo di Forest il 15 marzo 2016, dove durante una perquisizione legata agli attentati di Parigi del 13 novembre 2015 ebbe luogo una sparatoria con la polizia dove restò ucciso il 'secondo uomo' del gruppo che si nascondeva, Mohamed Belkaid.

Abdeslam, unico sopravvissuto delcommando jihadista responsabile degli attentati di Parigi del novembre 2015, non ha concesso la propria autorizzazione a essere fotografo e filmato durante il processo. "Desidero non rispondere", ha affermato anche in sede processuale. "Scene di guerra", le ha definite la legale della parte civile. L'avvocatura dello stato belga ha intanto chiesto 143mila euro di danni ad Abdeslam e Ayari per i danni causati, dato che due dei poliziotti rimasti feriti hanno un'invalidità permanente rispettivamente del 55% e 35%. E quindi poco importa chi ha sparato, "tutti e tre sono coautori dei fatti". L'udienza, accorciata di due giorni, è aggiornata a giovedì, quando sarà il momento dell'avvocato di Salah, Sven Mary, di difendere il suo cliente.

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