Orlando: "Minacciato dai fascisti dopo la visita agli immigrati feriti"

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"Raccolgo l'appello dello zio che chiede pietas sulla ragazza rispetto a ricostruzioni che non hanno nulla a che vedere con la vicenda". Lo ha detto il ministro della Giustizia Andrea Orlando a Macerata, dopo la visita in ospedale ai feriti dagli spari di Luca Trani.

Macerata. Orlando: "Salvini e Berlusconi sono degli irresponsabili".

Si' ho ricevuto minacce "nei miei confronti" e in quelli "della mia famiglia". Ma sono stato cresciuto da comandanti partigiani e mi hanno insegnato che i fascisti non vanno tenuti in considerazione perché al momento buono sono sempre scappati. "Quindi - ha sottolineato il segretario della Lega - condanno ogni genere ogni genere di violenza senza alcuna giustificazione ma condanno anche un governo che questa violenza forse la cerca". "Chiedete al ministro Orlando - ha detto ancora Salvini - se è giusto, normale e sensato in un momento delicato come questo approvare una norma che prevede che escano di galera tutti coloro che sono condannati a pene inferiori ai quattro anni. I fenomeni vanno regolati, certo, ma questo modo di ragionare disonora il paese, la Costituzione e la patria, che è espressione di civiltà e di valori".

Crediamo che in un paese democratico, un vile attacco a sfondo razzista e xenofobo sia da condannare in maniera ferma e che nella tradizione di accoglienza, che caratterizza il nostro Paese da sempre, sia doveroso che lo Stato manifesti indignazione, solidarietà e si metta, come ha fatto, al fianco di chi lavora per fare luce sugli eventi.

Per quanto riguarda la manifestazione antifascista, che avrebbe dovuto tenersi sabato 10 febbraio ma è stata annullata su richiesta del sindaco di Macerata, il ministro della Giustizia si è detto favorevole all'organizzazione di una manifestazione di testimonianza in piazza: "Se il sindaco di Macerata ritiene che è meglio ora evitare manifestazioni, è una scelta rispettabile".

"Però un momento nel quale si dia la possibilità all'Anpi di testimoniare i valori antifascisti del Paese credo che vada trovato". E' rimasta nella sua stanza in ortopedia, insieme a due amici. Una frase, quest'ultima, segno di una "lotta a distanza" con chi pensa di poter portare avanti l'ideologia fascista a discapito della gente.

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