Le schede, come si vota in provincia di Treviso

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Le schede, come si vota in provincia di Treviso

Quando si conoscerà l'esito del voto?

Domenica 4 marzo, dalle 7 alle 23, i cittadini italiani sono chiamati alle urne per il rinnovo del Parlamento seguendo le disposizioni della nuova legge 165 del 3 novembre 2017 che ha introdotto un sistema "misto", con una componente maggioritaria uninominale e una proporzionale plurinominale. Ma quando sarà possibile recarsi ai seggi? Questa volta si voterà solo su un giorno, domenica 4 marzo, appunto. Dopo aver votato, l'elettore non dovrà più mettere la scheda nell'urna, come è stato fino ad oggi, bensì dovrà consegnarla al presidente del seggio.

Gli elettori, che si dovranno presentare al seggio con un documento di identità valido e la tessera elettorale, si troveranno tra le mani due schede, una per la Camera e una per il Senato (quest'ultima solo se hanno già compiuto i 25 anni) dove saranno presenti il nome del candidato al collegio uninominale e, per il collegio plurinominale, il contrassegno di ciascuna lista o coalizione di liste a esso collegate: il voto si esprime tracciando un segno sul rettangolo contenente il contrassegno della lista e i nominativi dei candidati nel collegio plurinominale. Se l'elettore potrà votare solo per la Camera riceverà una sola scheda di colore rosa, mentre chi potrà votare per il senato riceverà anche quella di colore giallo. Entrambe sono divise in rettangoli: nella parte superiore di ogni rettangolo è riportato nome e cognome del candidato che corre per aggiudicarsi il collegio uninominale; nella parte inferiore la lista o le liste che lo supportano, affiancate dai nominativi dei candidati nel collegio plurinominale.

Per evitare contestazioni delle scheda in fase di scrutinio meglio scegliere i modi più semplici di votare. La preferenza verrà conteggiata sia a favore della lista che ai fini dell'elezione del candidato nel collegio uninominale.

Si vota tracciando un segno sul rettangolo che contiene il contrassegno della lista e i nomi dei candidati nel collegio plurinominale.

Ricordiamo anche che se l'elettore traccia un segno sul rettangolo con il nome del candidato al collegio uninominale e un segno sul simbolo della lista e dei candidati ai collegi plurinominali, il voto è valido sia per il candidato uninominale sia per la lista. In questo caso la scheda viene annullata.

È possibile anche votare facendo una croce sul candidato nel collegio uninominale e una croce sulla lista che si vuole votare: in questo caso l'effetto è comunque ridondante rispetto all'esempio numero 1, visto che il voto al candidato del collegio va in automatico nel momento in cui si sceglie una lista.

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