Gobee Bike lascia Firenze (e l'Europa)

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Gobee Bike lascia Firenze (e l'Europa)

Sono sempre più le ragioni che spingono a non avere fiducia nel nostro Paese.

Gobee bike, le bici verdi del bike sharing concorrente della cinese Mobike, getta la spugna.

Nelle città di Firenze, Roma e Torino il servizio Gobee Bike ha deciso di interrompere il servizio che aveva raggiunto complessivamente 45mila utenti utilizzando il concetto di free floating (flusso libero) delle biciclette.

"Con tristezza annunciamo ufficialmente alla nostra comunità di utenti la fine del servizio di Gobee.bike in Italia, oggi 15 febbraio 2018 (ma la mail è arrivata il 14 febbraio, ndr)".

Il motivo? Lo spiega la stessa azienda in un comunicato: "Durante i mesi di dicembre e gennaio - scrive l'azienda -, le nostre biciclette sono diventate il bersaglio di sistematici atti di vandalismo, trasformandosi così in oggetti da distruggere per puro divertimento. Mediamente, il 60% della nostra flotta europea ha subito danneggiamenti, vandalismi o è stato oggetto di fenomeni di privatizzazione", specificano.

I costi di questi atti di vandalismo, quindi, sono ritenuti insostenibili dall'azienda che si è vista costretta a prendere questa drastica decisione. Il colosso asiatico comunica di aver già chiuso gli account degli iscritti, provvedendo a rimborsare ogni eventuale credito. Così l'assessore alla smart city, Giovanni Bettarini, commenta l'addio della società del bike sharing al capoluogo toscano e all' Italia: "Gobee bike ha avuto problemi di gestione complessiva, che non riguardano principalmente la nostra città. Anche i fenomeni di vandalismo a Firenze sono stati molto ridotti rispetto ad altre realtà". "Andiamo avanti e con gli uffici sceglieremo il prossimo operatore di bike sharing in base alle domande che sono state presentate nell'ambito del bando".

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