Energia. Bollette dei morosi, chi le pagherà? Quelli che già pagano

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Energia. Bollette dei morosi, chi le pagherà? Quelli che già pagano

La delibera dell'ARERA formalizza quanto espresso dalle sentenze di Consiglio di Stato e Tar, stabilendo che gli oneri delle bollette non pagate dai morosi dovranno essere pagati da tutti gli altri utenti.

L'Autorità per l'Energia ha pubblicato lo scorso 1° febbraio lo schema di una delibera particolare: contiene le disposizioni in merito alla compensazione delle eventuali morosità sul fronte delle bollette della luce.

Bollette della luce come per l'acqua, da oggi pagheremo la corrente anche ai morosi e le aziende non potranno più fallire.

Dura è inoltre la presa di posizione dell'ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori che, sulle bollette luce non pagate, e sull'idea degli oneri fiscali spalmati su tutti, parla di 'Stato inefficiente e arrogante'. Per il momento con la delibera Aera verranno "prelevati" dalle nostre tasche circa 200 milioni di euro.

Nel 2016 erano stati segnalati diversi sigilli ai contatori.

Molto critiche le associazioni dei consumatori.

Gli oneri generali in bolletta, tra i quali gli incentivi alle fonti rinnovabili e agli "energìvori", sono pagati dai consumatori ai venditori di corrente, i quali poi devono rigirarli alle società di distribuzione elettrica che consegnano i chilowattora ai consumatori tramite i fili elettrici. È stato necessario intervenire con un atto normativo. Dovevano cioè versarli ai distributori anche se non incassati.

In particolare, la delibera 612/2013/R/ELL prevedeva che in caso di bollette non pagate fossero i venditori a pagare gli oneri generali di sistema dei morosi. I furbetti cambiano società elettrica anticipando l'avvio delle procedure di recupero credito, qualcosa di simile si verifica anche con i telefonini ma nel settore elettrico non ci sono conti prepagati.

Per il presidente di una delle aziende del libero mercato (Illumia) Marco Bernardi, invece, si tratta di "un primo importante passo verso una modalità di riscossione analoga a quella del canone Rai, che rispecchierebbe a pieno le corrette responsabilità tra tutti i soggetti della filiera".

Massimo Bello, presidente dell'Aiget, l'associazione dei grossisti e rivenditori di energia, ha così commentato: "Il nuovo assetto dovrà evitare che chi svolge un puro servizio di incasso per il sistema (ovvero i fornitori di energia) si ritrovino a sostenere un costo improprio. Quindi qualsiasi iniziativa in tal senso, come i recenti provvedimenti dell'Arera, va nella direzione giusta". Si tratterebbe di un sopruso ai danni, come sempre, dei cittadini che vengono chiamati puntualmente in causa quando si tratta di spalmare i debiti, afferma Luigi Gabriele di 'Codici' (Centro per i Diritti del Cittadino), secondo il quale la situazione andrebbe approfondita e ampiamente verificata prima di essere attuata dai poteri detenuti dall'Authority.

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