Elezioni, Veltroni con Gentiloni: "Senza maggioranza al voto, Berlusconi è avversario"

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Elezioni, Veltroni con Gentiloni:

Dopo Romano Prodi, anche l'altro 'padre nobile' dem, ha fatto irruzione nella campagna elettorale, salendo sul palco del Teatro Eliseo, anche fisicamente a fianco del premier, che più tardi, da Barbara D'Urso ha lanciato un'ennesima proposta per il dopo voto: un bonus fiscale per anziani che hanno bisogno della badante. Paolo Gentiloni va in soccorso all'ex segretario Pd avvertendolo e Veltroni commenta:"Pero' sarebbe stato difficile perche' il Pci al governo non c'e' mai stato". Applaudito dopo essere inciampato nella gaffe di aver scambiato il Pci con il Pd, il fondatore del Pd ha poi affrontato il rischio che dalle urne non esca una maggioranza. "Sono colpi di Stato, bisogna avere il coraggio di dirlo, i miei avvocati mi dicono di non farlo ma lo dico lo stesso, sempre con l'intervento o la complicità della magistratura che fa un uso politico della giustizia".

Veltroni disegna anche una possibile ripartenza del Pd, un ritorno ai suoi valori originari: "Il Pd è un approdo, non un passaggio", l'avvertimento forte a chi potrebbe pensare di costruire un nuovo movimento sul modello di Macron.

Tanto il tema della manifestazione, la candidatura di Gentiloni, quanto le frasi sulla legge elettorale ("Dopo il voto, se non c'è maggioranza chiara, serve fare una legge elettorale con un premio di maggioranza, e tornare alle urne") hanno reso noto il porto sicuro per i democratici (e non solo) a partire dal 5 marzo. Quando nacque il partito nel 2007 io ottenni i maggiori consensi nelle periferie. Conditi da un elogio per il governatore del Lazio Nicola Zingaretti, che è riuscito a tenere insieme il centrosinistra alle regionali: "Vedrete che lui vincerà e io ne sarò felice". Ma concorda su un punto: "Il Pd non è un abito fuori stagione, è un investimento di lungo periodo, teniamocelo stretto".

Grasso ha annunciato l'intenzione di "ricostruire il partito della sinistra, l'unico modo per arginare la destra e quello che ormai si profila come un governo di centrodestra con a capo la Bonino, così come Berlusconi ha pronosticato". "Gli italiani vogliono che lo loro sicurezza sia seguita da Marco Minniti o da Salvini? Cito me e Renzi: serve sapere chi vince le elezioni la sera del voto". "Guai se ci rifugiassimo nei risultati raggiunti".

Con il freddo che fa, l'ultima domenica preelettorale si consuma in gran parte nei teatri e negli studi tv.

"Veniamo da cinque colpi di Stato - ha affermato il leader di Forza Italia - che hanno massacrato la democrazia, più l'eliminazione di Berlusconi leader del centrodestra attraverso una condanna impossibile, sciagurata, presa come fondamento per l'applicazione retroattiva della legge Severino". Come? "La nostra ossessione è il lavoro, la cura per i più deboli, dobbiamo suscitare una speranza".

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