Daria Bignardi ha avuto un tumore: la confessione della conduttrice

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Daria Bignardi ha avuto un tumore: la confessione della conduttrice

"Si ammalano milioni di donne, a cui va tutto il mio affetto", ha raccontato la conduttrice, all'indomani dell'annuncio televisivo fatto da Nadia Toffa, pure lei scampata al grande male. Lei aveva altri progetti, come racconta a Vanity Fair. Curarsi o operarsi non è di certo divertente e non ho rimosso niente, ma ho elaborato tutto anche scrivendo questo libro. A 57 anni compiuti proprio oggi, la Bignardi festeggia un nuovo traguardo letterario, con la pubblicazione della sua sesta opera dal titolo "Storia della mia ansia": "Per me è il mio libro più importante", ammette.

"Non l'ho mai detto prima perché chi è malato considera la propria malattia il centro del mondo, ma non mi interessa parlarne in pubblico: un po' per pudore, un po' per paura della curiosità o della preoccupazione degli altri, un po' perché quando guarisci volti pagina e non hai più voglia di parlarne ancora".

Daria #Bignardi, quella della trasmissione "Le invasioni barbariche", che rimandava l'immagine della compagna di scuola a "modino", sempre preparata, attenta, e ironica al punto giusto, la Bignardi che faceva pensare a quelle che la risposta ce l'hanno sempre giusta, e che quando ti fanno una domanda, non è mai per caso, è bravissima nelle vesti di giornalista e di scrittrice.

Venne molto criticata per il suo look, ma lei preferì non controbattere per non uscire allo scoperto. Per questo motivo ha voluto raccontare la sua personale esperienza raccontandola in un libro.

"Mentre scrivevo mi sono ammalata [.] Qualunque cosa accada a uno scrittore, anche la più faticosa, lo troverà ad accoglierla con gli occhi illuminati perché attraversare un'esperienza forte è materiale per una storia". 'Ha scelto un look da radical chic milanese', scrisse qualcuno con toni sprezzanti quando Daria Bignardi diventò direttrice di Rai 3. Chiunque compare, soprattutto oggi, è oggetto di una tale massa di critiche che non bisogna esserne toccati davvero. In alcuni casi addirittura ammette di essersi dispiaciuta per loro, e del fatto che si sarebbe preoccupata se avessero scoperto la verità sul suo conto. Vorrei fare da mamma a tutti. Dopo il suo incarico però, un drastico cambiamento: "Ho dato tutto quel che potevo e ho ricevuto in cambio molta stima". Lavoravamo almeno dodici ore al giorno. Delle critiche non le è importato: "Non mi hanno ferita, sono vaccinata".

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