Black Panther - Nelle sale UCI Cinemas anteprima e gadget

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Black Panther - Nelle sale UCI Cinemas anteprima e gadget

É sicuramente solo un caso, che dopo la creazione del personaggio nacque il movimento di emancipazione razziale delle "Black Panther", ma l'ideazione e il design degli oggetti tecnologici era qualcosa che veramente stupiva i lettori dell'epoca. In alcuni tratti del film si dimentica addirittura di essere dentro un film Marvel ma piuttosto in uno 007 afro o in un docufilm etnico sui costumi e gli usi dei popoli africani con i loro riti e le loro organizzazioni tribali.

Prima di essere bloccato da Facebook, il Gruppo "Down With Disney's Treatment of Franchises and its Fanboys" ha lanciato una chiamata alle armi, con tanto di evento dedicato, per provare a boicottare le recensioni sul film che uscirà in Italia il 13. Lotte dinastiche, fazioni interne nemiche al sovrano, alle quali si aggiungono ingerenze esterne dei servizi segreti americani bramosi di nuove tecnologie per i loro arsenali, madri e matrigne, amici fidati, amici che tradiscono e perché no una storia d'amore.

Ma il tema degli afroamericani è radicato nel film.

C'erano tutti i presupposti della grande novità nella genesi e nella realizzazione di "Black Panther" tratto da un supereroe dei fumetti. Un trauma che ogni afroamericano conosce intimamente, io stesso vivo questo conflitto, fa parte della mia personalità e pone inevitabilmente la questione di come rispondere all'oppressione.

È un film sui valori, sulla giustizia e sulla dialettica tra i legami personali e quelli della società, del proprio clan. Da questo punto di vista Black Panther è un film ricco, complesso, che pone sentimenti non banali come il desiderio di cambiare, il rispetto delle tradizioni, la fedeltà a ciò che è giusto e alle istituzioni, in rotta di collisione ma con garbo e in maniera intelligente. Di sicuro però c'è le persone di colore di tutto il mondo potranno gioire davanti a questa pellicola fatta veramente bene e che, nell'anteprima di Los Angeles, ha fatto alzare tutti dalle poltrone per un lungo applauso.

Anche il motore di ricerca Google in questi giorni sta raccogliendo le preferenze dei naviganti e in questo momento, alla domanda se andremo a vedere Black Panther al cinema, l'85% ha risposto di sì. Per quanto riguarda il cast, prima di optare per Chadwick Bosemann, la Marvel aveva interpellato sia John Singleton che Chiwetel Ejiofor, successivamente coinvolti in altri progetti, mentre le scenografie sono firmate da Rachel Morrison e la produzione da Kevin Feige.

Mi prendo la responsabilità di giudicare e quindi di dividere anche su Black Panther. E' probabile, secondo gli analisti, cosi come è potenziale che il film batta il record precedentemente stabilito da Deadpool per il mese di febbraio. E finalmente con un cattivo che è frutto delle debolezze dei buoni e che è politicamente impegnato, forse ancora più sexy del buono e ancora più disperato di quegli schiavi che sceglievano di buttarsi dalle navi mentre venivano trasportati verso l'America scegliendo di non vivere la propria vita in catene.

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