Abolire l'ora legale? Il voto dell'Europarlamento


Abolire l'ora legale? Il voto dell'Europarlamento

Share

Abolire l'ora legale? Il voto dell'Europarlamento

Su queste basi è stata lanciata la proposta che ora sta dividendo l'Unione Europea. L'8 febbraio verrà votato a Strasburgo una risoluzione per abolire il cambio orario che avviene due volte l'anno.

I promotori dell'iniziativa chiedono alla Commissione di "condurre una valutazione approfondita" riguardo le direttive comunitarie sull'ora legale. Al cambio d'ora, milioni di persone sperimentano infatti, per il primo periodo di assestamento, sensazioni di stanchezza, mal di testa e scombussolamenti.

La risoluzione, che porta la firma di Karima Delli, deputata francese del gruppo Ale e presidente della Commissione per i Trasposti e il Turismo, nasce in considerazione di "numerosi studi scientifici, tra cui lo studio dei Servizi di ricerca del Parlamento europeo, dell'ottobre 2017, sulle disposizioni dell'Ue relative all'ora legale a norma della direttiva 2000/84/CE" che "non sono riusciti a dimostrare alcun effetto positivo del cambiamento semestrale dell'ora". L'obiettivo finale dei promotori - tutti membri dell'Intergruppo "Fine del cambio biannuale d'ora" - è abolire il cambio orario e, di fatto, di seppellire l'ora legale mantenendo solamente quella solare.

"Turbare due volte all'anno l'orologio interno degli individui porta danni alla salute", ha affermato in conferenza stampa l'eurodeputata verde finlandese Heidi Hautala, "la nostra richiesta è basata su decine di studi". Anne Berber, invece, aveva chiesto almeno che venisse lasciata a ogni singolo Paese la facoltà di poter decidere sul da farsi. Quasi tutti i Paesi Europei la utilizzano, ma ora saranno invitati a discuterne l'abolizione, allineandosi agli Stati Uniti, dove già da tempo si sono aperti tavoli di discussioni per eliminarla, seguendo l'esempio di Turchia e Russia che, all'ora legale, vi hanno già rinunciato.

Share


© . Tutti i diritti riservati.