Tunisia,terza notte scontri e disordini

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Tunisia,terza notte scontri e disordini

Terza notte consecutiva di scontri e disordini, in Tunisia, tra giovani e polizia. Da Cité Ibn Khaldoun a Tunisi, Tebourba, Thala, Beja, Siliana, Kasserine, Citè Ennour giungono segnalazioni di scontri e pneumatici bruciati.

I media riferiscono che in alcuni casi i cortei sono degenerati in violenti scontri con le forze dell'ordine, che secondo il locale ministero della Sanità a Teboruba (a circa 40 km da Tunisi) hanno causato la morte di una persona e alcuni feriti. Oggi il premier tunisino Youssef Chahed ha detto che le violenze di questi giorni sarebbero dirette da reti criminali di corrotti e contrabbandieri che agiscono nell'interesse di alcune parti politiche dalle quali sono istigate. Dietro alle proteste violente, secondo Chahed, ci sarebbero anche alcuni appartenenti al Fronte Popolare, raggruppamento di sinistra all'opposizione. Le accuse nei confronti dei giovani arrestati sono di furto, devastazione e saccheggio di beni pubblici.

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